Il Cosenza arriva da tre punti fondamentali contro il Chievo alla vigilia del delicatissimo match in programma domani al Rigamonti
In vista di Brescia-Cosenza abbiamo intervistato il collega di “TifoCosenza” Dario Lo Cascio per parlare della situazione dei calabresi e delle aspettative attorno a questa partita, che rappresenta un vero e proprio scontro salvezza.
Come ha visto il campionato delle due squadre finora? “Il campionato di Cosenza e Brescia fin qui è stato sicuramente al di sotto delle aspettative, la classifica parla da sola. Dai rossoblu ci si attendeva un campionato diverso dopo il finale della scorsa stagione, ma alcuni acquisti estivi non hanno inciso come si sperava da subito. Per quanto riguarda il Brescia di certo non era preventivabile trovare in zona playout una formazione che l’anno scorso era in Serie A. Anche i tanti cambi in panchina comunque hanno inciso sulla discontinuità”.
Il Cosenza ha perso una sola partita nelle ultime otto, vincendone però soltanto due. Quanto è importante muovere sempre la classifica? “Muovere la classifica è importante, ma a questo punto del campionato i pareggi servono a poco. È vero che il Cosenza è una squadra non facile da battere ma i pochi successi pesavano, soprattutto la mancanza di vittorie casalinghe. In questo senso il successo contro il Chievo è sicuramente prezioso sia perché i Lupi hanno sfatato un tabù sia perché se la squadra vuole tirarsi fuori dalla zona retrocessione non può permettersi di collezionare altri pareggi”.
Quanto crede l’ambiente nella permanenza in Serie B? “C’è grande convinzione in tutto l’ambiente, perché questa squadra ha grandi potenzialità in parte fin qui non del tutto espresse. Il Cosenza gioca un bel calcio, offensivo e propositivo ma negli scorsi mesi è mancata poco la finalizzazione, cosa che invece di recente riesce meglio ai rossoblu. A gennaio il club ha portato alla corte di Occhiuzzi giocatori importanti e di categoria, segno che c’è la ferma volontà di preservare la Serie B a tutti i costi”.
Quali sono i punti forti e deboli del Cosenza? “Per quanto riguarda i punti deboli, il problema gol sembra essere stato finalmente risolto, con la squadra a segno da sei gare consecutive. A volte il Cosenza sbaglia approccio alla gara, cosa non avvenuta però con il Chievo. Inoltre incappa in alcuni errori difensivi, vedi il doppio svarione che ha portato al pareggio del Lecce qualche giorno fa. Il punto forte della squadra rossoblu è invece la compattezza: è una formazione che non molla mai fino all’ultimo. Finché il risultato è aperto il Cosenza gioca e ci prova, le tante rimonte che sono riuscite ai calabresi in questa stagione non sono casuali ma frutto di uno spirito di gruppo e di sacrificio difficili da abbattere”.
Quali sono i giocatori più temibili del Brescia? “In questo momento sicuramente il calciatore del Brescia al quale il Cosenza deve prestare maggiore attenzione è Florian Ayè. L’attaccante francese sta segnando a raffica, è in grande forma e sta trascinando le Rondinelle nelle ultime giornate. Senza dubbio sarà un cliente particolarmente ostico da gestire per la difensa del Cosenza”.


