Il Comune tende la mano a Cellino: dimezzato l’affitto del Rigamonti

Stadio Mario Rigamonti vuoto

Dopo le numerose restrizioni e l’impossibilità di recarsi allo stadio il Comune di Brescia ha deciso di dimezzare i costi di affito dello stadio al Brescia

Il coronavirus, il lockdown nazionale e tutte le altre restrizioni che si sono susseguite hanno impedito ai tifosi delle squadre di accedere nei luoghi di culto dello sport. Anche il calcio, se non per un breve periodo durante il quale era consentito l’accesso di mille persone, ha risentito di queste misure. Il botteghino delle rondinelle non ha quindi registrato entrate e, stando a quanto riporta il Corriere della Sera di Brescia, il presidente Massimo Cellino avrebbe chiesto uno sconto al sindaco Del Bono.

Da palazzo Loggia hanno quindi deciso di tendere la mano al club di via Solferino: il Brescia dovrà pagare il canone intero di gennaio e febbraio 2020 (26.300 euro più Iva), mentre per il restante periodo marzo-dicembre ha ottenuto uno sconto del 50% e pagherà quindi 65mila euro più Iva. Insomma, a fronte dei 157.500 più Iva previsti, uno sconto di circa 50-60mila euro che può essere d’aiuto. L’ipotesi, che dovrà essere confermata nei prossimi mesi, è quella di applicare uno sconto anche per il 2021.

Redazione

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