Corini insegue un terzetto di allenatori

Corini a Vercelli va a caccia della quinta vittoria consecutiva, traguardo raggiunto da Reja, Cosmi e Calori.

serie b

Come scrive Bresciaoggi, domenica a Vercelli il Brescia andrà a caccia della quinta vittoria consecutiva, impresa che non riesce da 14 anni. L’ultimo capace di tanto è stato infatti Alessandro Calori, che ha preso in mano il Brescia la settimana antecedente il Natale 2011, dopo che Beppe Scienza, in seguito diventato allenatore della Feralpi Salò, aveva conosciuto un umiliante ko al Rigamonti contro il Bari (1-3).

Oltre che Calori, in Piemonte Eugenio Corini cercherà di uguagliare Edy Reja e Serse Cosmi, gli altri che negli ultimi 50 anni sono riusciti a mettere sul tavolo il pokerissimo. Cosmi inizia il 2007-08 alla grande. Batte il Vicenza di Gregucci (2-0: reti di Taddei e Possanzini), il Grosseto di Roselli (1-0: Mannini a tempo scaduto), il Pisa di Ventura (3-0: doppietta di Possanzini e primo gol tra i grandi di Zambelli), il Piacenza del tandem Secondini-Remondina (2-0: Tacchinardi e Possanzini) e il Messina di Di Costanzo (3-1: doppietta di Dallamano e acuto di Tacchinardi).

Tornando al 2007-2008 e al Brescia di Cosmi, alla sesta giornata arriva il 2-2 di Bologna (Tacchinardi sblocca, il Adailton e Mingazzini ribaltano, Lima firma l’aggancio su punizione), e la serie d’oro si interrompe. Alla fine quel Brescia, nonostante il faraonico mercato di gennaio (arrivano Bega e De Zerbi, torna Caracciolo), finisce solo quinto, complici anche i gravi inforutni all’Airone e a Possanzini, e nei play-off viene eliminato in semifinale dall’AlbinioLeffe.

Per quanto riguarda Reja, il 16 febbraio ’97 supera 3-0 la Lucchese in trasferta, nonostante le assenze degli squalificati Binz e Antonio Filippini. A segno Pergolizzi, Innocenti (autogol) e Kovacic. Col Pescara di Delio Rossi finisce 2-0 (Neri, Adani). A Cesena c’è il 3-1 firmato da Doni, Neri, Chiaretti (per i romagnoli) e Bizzarri. Il 2-0 col Cosenza del professor Scoglio porta il timbro di Doni e Binz. Infine il 2-0 di Torino (Doni e Bizzarri). In squadra, tra gli altri, il portiere Zunico, Savino, Pergolizzi, De Paola, i gemelli Filippini. La settimana successiva, sabato di Pasqua, il Chievo di Malesani strappa lo 0-0 al Rigamonti. Ma al termine della stagione il Brescia conquista la promozione in Serie A.

Redazione

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