Allo stadio “Tre Stelle” di Desenzano, i biancoazzurri chiudono il triangolare con una vittoria e una sconfitta: 0-2 contro la Giana Erminio e 1-0 contro il Desenzano, che si aggiudica il torneo grazie alla vittoria per 2-0 sugli ospiti milanesi.
Prima del fischio d’inizio, il presidente Giuseppe Pasini ha ricevuto un trofeo dal collega del Desenzano, Roberto Marai. L’Union Brescia ha ricambiato il gesto regalando una maglia ufficiale, in segno di riconoscenza per l’ospitalità.
Union Brescia – Giana Erminio 0-2
Avvio brillante dei ragazzi di Diana, con trame rapide e precise: al 4’ De Maria prova la conclusione al volo, trovando la risposta di Mazza; poco dopo, spettacolare rovesciata di Fogliata che termina fuori di poco.
La Giana colpisce al 18’: Renda trova l’angolo con un tiro a giro dal limite. Al 24’ raddoppio ospite: corner, sponda aerea di Akammadou e tap-in vincente di Alborghetti. Nella seconda parte di gara, i ragazzi di mister Diana provano a reagire ma non riescono a riaprire la partita.
Desenzano – Union Brescia 0-1
Anche contro i padroni di casa, l’Union parte forte e sblocca subito il risultato: al 5’ corner di Di Molfetta, sponda di Sørensen e colpo di testa di Cazzadori, con la palla che bacia la traversa prima di insaccarsi. I biancoazzurri continuano a spingere ma senza trovare il raddoppio. Il Desenzano, forte del 2-0 inflitto in precedenza alla Giana, vince il triangolare grazie alla classifica avulsa.



Niente drammi calcio d’agosto, lo scorso anno vittorie con Genoa, Venezia, poi sappiamo come è andata a finire, detto questo però, nella partita con la Giana ho visto in fotocopia gli errori che avevo evidenziato con l’Ospitaletto, tre attaccanti, centrocampo a due inesistente, esterni alti, per gli avversari un gioco fin troppo facile ripartire e far male, ho riguardato alcune formazioni dello scorso anno, ho notato che Diana spesso giocava con un centrocampo a tre con Dimolfetta seconda punta, questo cambio di modulo non so se sarà definitivo, poi le assenze dì Balestrero e De Francesco in mezzo si fanno… Leggi il resto »
Perché tu conosci bene le qualità di Ballestreri e De Francesco?
Robe da matti. Ma se hai visto fino a ieri il vero Brescia, con Verreth e Bisoli.
Lascia perdere, che è meglio
Ballestreri? Un nuovo giocatore non sapevo, si proprio robe da matti, 3-4 partite lo scorso anno le ho viste e se erano titolari qualche motivo ci sarà, il vero Brescia è questo per me, tu vai con Lucà e muto 🤫
Dai ragazzi, i commenti negativi dopo un triangolare di 45′ anche no. Diana da allenatore in C è una certezza, la squadra sicuramente verrà fuori alla lunga. Non iniziamo a mugugnare. Fiducia ad oltranza!!
Urgono rinforzi , a Vicenza già’ 7500 abbonati , 6000 in curva Sud esaurita ! Noi come al solito , mai protagonisti , nemmeno in serie C . I soldi ci sono , ma mancano le palle come sempre . Cambiano le proprietà’ , cambia il nome , cambiano i giocatori , ma restiamo sempre delle mediocrità’ nel mondo del calcio professionistico .
No, mi dispiace, dalla mediocrità ci ha tolto Cellino
Ciapina tatticamente era già piu avanti di Pep Guardiola e appena dietro Bruno Bolchi
Retrocesso, anzi se ricordo bene fu esonerato prima🤷♂️
Diana meno messa in piega e più idee tattiche. Visto una squadra che dal punto di vista tattico ricordava il Brescia di Ferrario con il massimo rispetto per Ferrario.
Appunto, la serie c non sarà una passeggiata
Poco gioco e poca convinzione anche se c’è tempo e spazio per migliorare le prestazioni sono state un disastro.
Forse i carichi eccessivi o forse un po’ di supponenza questa squadra per come è scesa poteva tranquillamente andare al mare.
Queste sono le sconfitte che fanno bene. Dai gnari