La chiacchierata sulle colonne del QS con Maurizio Neri è un viaggio tra passato e presente: l’ex bomber (nativo di Rimini) fra le altre di Reggiana e Brescia, oggi 58enne allenatore dell’Under 17 del Sassuolo, vive a Reggio Emilia da una vita.
“Vorrei che non si incontrassero mai, non posso non essere coinvolto emotivamente. La città di Brescia ha un affetto per me incredibile: non me ne vergogno a dirlo, mi emoziona davvero. Del resto sono stato capitano della squadra per quattro anni. Entrambe stanno bene. La Reggiana ha perso una gara strana con la Ternana dopo un ottimo periodo. Il Brescia con Maran ha cambiato marcia; per me sarà una partita aperta con gol, senza tatticismi esasperati. Mi aspetto equilibrio. Solo una cosa: conosco bene l’ambiente del ’Rigamonti’ e in percentuale dico 51-49 per il Brescia, ma unicamente perché gioca in casa.”
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Maurizio indimenticabile attaccante del Brescia di allora.
Ci tenevi alla maglia.
Ricordo di essere venuto con gli amici a molveno durante il ritiro estivo, eri un vero leader come domini di qualche anno prima, e prendevi a pallonate il “paggetto” Pirlo aggregato alla prima squadra e lo prendevi in giro.
Purtroppo parecchi anni sono passati …
FORZA BRESCIA AMORE ETERNO