Ospite a Teletutto, Mauro Pederzoli non si è nascosto e ha voluto sottolineare come l’Union Brescia sia una società già “grande”.
“Non ho perso un allenamento e sapevo che avevamo lavorato molto bene con un grande allenatore che non molla di un centimetro. Certo, poi una cosa è il lavoro settimanale, un’altra il presentarsi davanti al tuo pubblico. E lì toccava alla squadra e i ragazzi sono stati bravissimi.
Il problema dei rinnovi è per me un falso problema. Solo in Italia è così… Sono tutti giocatori del Brescia, verrà il momento di parlare con ognuno: la scadenza è giugno 2027, eh… Ma nessuno è limitato mentalmente così come il club non si sente limitato nei loro confronti. Ripeto, è un falso problema. E poi ora siamo concentrati sull’ultima settimana di mercato. Della Morte, Casiraghi? Non parlo di giocatori che non sono dell’Union Brescia. La verità è che siamo abbastanza a posto. Anche se, se riuscissimo a fare qualche uscita, potremmo fare qualche entrata. Vido? Su Luca qualche movimento c’è, se va, la possibilità di nuova entrata è concreta.
Il mio bilancio è positivo. In primis, grande soddisfazione essere tornato a casa in un club che è davvero roba seria. Bello entrare in un ambiente così motivato. Un gruppo di lavoro giovane che mi ha colpito per passione, competenza e voglia. E anche nel settore scouting si stanno facendo, anche sotto l’aspetto tecnologico, passi avanti.
Cerchiamo, parallelamente ai risultati della prima squadra, di costruire qualcosa che dia forza al club e lo consolidi. Il passato è passato: il primo obiettivo è tornare ad essere forti e credibili sul nostro territorio che ha sempre prodotto giocatori. Un ragazzo che nasce nella nostra provincia deve avere come primo pensiero quello di vestire la nostra maglia.”


