Sulle colonne de Il Giornale di Brescia, Marco Bonometti spezza una lancia a favore di Massimo Cellino.
“Partendo dal presupposto che non ho tutti gli elementi per poter giudicare la situazione, Cellino non ha tutti i torti. Il sequestro dei beni personali che è poi stato sciolto, la truffa subita e i punti di penalizzazione con la conseguente retrocessione non lo hanno certo favorito. Quello che è certo è che nella sua avventura bresciana non ha avuto vita facile. Nei miei confronti è sempre stato corretto.”
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Per forza è tuo amico, e del calcio, compreso quello della tua città non t’è mai fregato un katzo, legittimamente, ma almeno abbi la decenza di tacere dopo lo scempio che ha fatto il tuo amico…
comunque esiste una società che prende il suo Cognome. 🙂 Il Real Cellino Calcio gioca le sue partite casalinghe al Campo Sportivo Comunale “A. Brigante” (spesso indicato anche come Armando Bigante) situato a Cellino San Marco, in provincia di Brindisi, in Puglia. 1 Categoria. Paese di Albano!
Bonometti dai figa po a te ta et precis a lù! fa sito ache te facia de cul!
Bonometti, perchè non ha aiutato Corioni quando stava fallendo?
Non ha aiutato Corioni perché ubi banca ha voluto prendere il Brescia, minacciando Corioni di attivare la messa in mora se non avesse accettato. Ubi non avrebbe mai fatto fallire il Brescia , non per generosità ma per interesse
Fate tutti i miliardari con i soldi altrui!
Dai godetevi le ferie e poi tra pochi gg dovete andare a timbrare il cartellino!
ENCÙLET
Certo, l’è el to amico, quasi stessa pasta
L’unica cosa di cui si può lamentare Cellino è la retrocessione studiata a tavolino per salvare chi ha perso sul campo…
parole per difendere la propria coscienza, dato che tutti i nodi vengono al pettine… alla fine ci ha venduto lui nelle mani del nostro killer.. poi che sia stato particolarmente VESSATO DALLA FIGC, penso che sia sotto gli occhi di tutti. Cellino, già ben prima della famosa intervista a Report, aveva dichiarato guerra a Gravina e scagnozzi..e difatti ci hanno ripagato, difendendo l’indifendibile(Sampdoria, Juve Stabia per citarne alcuni) e facendoci scontare non sul campionato prossimo ma su quello in corso la penalizzazione. Poi TROVO OBBROBBIOSO CHE SI REPUTI GRAN UOMO DI SPORT CON LA PALLANUOTO, SPORT DI CUI NON FREGA… Leggi il resto »
Signori cari, per evitare che Bonometti vendesse a Cellino c’era una sola soluzione, che lo stesso Bonometti aveva cercato di adottare: che un bresciano comprasse il Brescia. Tutti gli imprenditori potenzialmente interessati e che avevano società calcistiche furono chiamati in causa: TUTTI. In questo “TUTTI” volete inserire Pasini? Fate voi. Nessuno rispose presente. Ricordatevi che il narice prese il Brescia per 6 milioni, garantendo i debiti; e che nel Brescia del 2017 c’erano certi Torregrossa, Tonali, Coly etc. Erano 6 milioni, la metà che è servita per ricapitalizzare la roba che gioca ora al Rigamonti spostandola da Salò. Certo non… Leggi il resto »
Amico , quei giocatori se li e trovati in rosa . Nelle sue campagne acquisti successie non ne ha azzeccata una . Da Balotelli in giu’ . Andando anche a comprare giocatori rotti e fermi da un anno . Per uno navigato come lui sono cose assurde . Sull’intervento esterno degli industriali c’è poco da capire . Agli industriali non frega un asso del calcio . Giusto o sbagliato che sia. A Pasini e stato chiesto di portare la societa a Brescia per non vwdere sparire del tutto il calcio dalla città. Ha accettato . Adesso , vedendo l’entusiasmo ,… Leggi il resto »
Amico, da cosa hai tratto nel mio messaggio che i giocatori li aveva portati Cellino? Li aveva trovati. Appunto.
Li avrebbe trovati anche chi avesse preso il Brescia, Pasini in primis.
Chi ti ha detto che Pasini sia stata l’ultima carta a disposizione? È stato detto chiaramente che era il prescelto fin da subito. Non ricordi il caffè in cucina con il sindaco?
E quindi? Quale sarebbe il punto?
😂 buffone
Torregrossa è stato riscattato da Cellino che acquistò anche Donnarumma….e fu promosso in A..
Nonostante costasse solo 6 milioni
Nonostante il valore di Torregrossa, Coly , Tonali il Brescia è fallito lo stesso
Forse proprio per quei debiti da garantire che hanno indotto TUTTI e mettiamoci anche Pasini ha vederlo come un cattivo affare , prevedendo e non auspicando od augurando il fallimento. L’unico che si è presentato è stato Cellino.
Andate a rileggere la storia di dello stadio Is Arena (storia non ancora conclusa) e capirete perché quest’ uomo è sempre sotto la lente della magistratura e perché a tutte le amministrazioni comunali non piace
Se mettiamo i valori economici come elemento principale di giudizio non capisco perchè gli imprenditori bresciani siano da magnificare per le spiccate doti di preveggenza sul destino del Brescia mentre Bonometti si debba prendere gli insulti per essere riuscito a liberarsi (e a detta di alcuni pure guadagnandoci..) di una situazione che probabilmente neanche voleva.. Non capisco neanche perchè chiunque abbia una visione diversa da quella ormai accettata dai più debba essere etichettato come amico e/o estimatore di Cellino, che ritengo e riterrò per sempre il principale artefice di questo disastro, magari proprio da quelli che negli ultimi mesi mi… Leggi il resto »
Milioni di applausi
Non mi sembra di aver insultato Bonometti e nemmeno di aver dato dell’ amico di Cellino a nessuno
Non ho nemmeno magnificato di preveggenza gli imprenditori Bresciani e non solo ( il Brescia era in vendita per chiunque) Pasini non è Nostradamus, avrà visto la situazione e l’avrà ritenuta insanabile prevedendone il fallimento ( infatti tempo qualche anno è fallito, nonostante il valore dei giocatori ceduti)
Se lo avesse ritirato Pasini probabilmente saremmo nella stessa situazione . Cellino ha detto per anni che i conti erano a posto poi nell’ ultimo anno ci sono state le sorprese
Hai ragione Zak.. ed infatti è il motivo per il quale è possibile scambiare serenamente due opinioni sul fobal nostrano che qualcuno ha definito, giustamente secondo me, la cosa più importante tra quelle meno importanti.. Ma basta scorrere anche i commenti qui sotto per vedere cosa dicono di Bonometti e di quelli che non sono ancora riusciti a superare il lutto del nostro Brescia.. Detto questo non sapremo mai cosa sarebbe successo se non fosse stato Cellino ad acquistare il Brescia.. ed anche se probabilmente non tornerò più al Rigamonti spero che l’Union faccia un bel percorso e riporti Brescia… Leggi il resto »
Senza offesa, ma i debiti del Brescia nel 2024 erano circa 10-12 milioni.
E il narice ci aveva fatto “la cresta” abbondante. Il fallimento è dipeso da quanto non pagato nella stagione 2024/25 non per il resto. Continuo a ritenere che Pasini NON volle prendere il Brescia sia perché non aveva capito il valore della società (e questo è grave) sia perché per motivi suoi il Brescia non gli piaceva (e sto basso).
I debiti sono tutti di Cellino perché non ha pagato diverse cose negli ultimi 18 mesi circa..
Quanto a Pasinia anche ad altri Bresciani non fu concesso dalle banche di inserirsi come possibili opzioni perché ritenuti inesperti di calcio… Bonometti si prestò per non far fallire il Brescia ma in realtà erano le banche che avevano la reale proprietà e che decidevano
Sì sì. Va bene, contatela come ti pare. Ma non è così. Spiaze
Confondi periodi e situazioni. In mano a persona competente il Brescia vero non sarebbe fallito, ma cresciuto.
E i debiti sono lievitati negli ultimi due anni di vita. Il fallimento è stato causato dal narice perché si prese sempre peggio con l’ambiente e perché non ci guadagnava più.
I debiti corioniani erano quasi acqua passata. È così nonostante il tentativo di alcuni supertifosi di qualcuno di dimostrare il contrario.
Condivido TUTTO riguardo quanto scritto su Cellino. Ma nel 2017 come nel 2025 in ballo c’era il Brescia. Chissenefregava di Cellino?
Non è proprio così, informatevi bene. A Pasini che so offrì non pubblicamente di rilevare il Brescia non fu consentito in primis dalle banche che preferirono uno come Cellino perché alla fine vuoi non vuoi ma esperienza ne aveva di più di livello “internazionale” pur con tutti i possibili rischi…
Invece io so che gli fu offerto ma rifiutò perché aveva altri progetti. Ed è il dato di fatto. Punto.
Guarda che Pasini si era offerto di rilevare la baracca, ma i veri proprietari del Brescia cioè le banche e diversi ambienti politici e i salotti buoni che ruotavano attorno al Brescia con vari interesse non erano d’accordo perché Pasini non era ritenuto di esperienza, inoltre si preferiva qualcuno che desse meno rischi, senza troppe novità. Questo è tipico quando ci sono di mezzo tanti interessi economici, piuttosto che rischiare e perdere tutto si preferisce una via più tranquilla ma sicura.
Esattamente il contrario. Pasini NON si fece mai sotto.
Torregrossa è stato riscattato da Cellino…era di proprietà del Verona…
Certo che tu e i tuoi amici della Setta religiosa 1911+Lucà+Lomonaco ne avete preso una incoolata col fallimento di Cellino.
È saltato tutto, la matricola non c’è più, non avete più nulla a cui aggrapparvi. Siete FINITI. Le vostre sono azioni da disturbati, non di disturbo.
Siete un disco rotto che tra poco non si sentirà più.
A proposito vi aspetto a Roccafranca, FORZA ROCCAFRANCALUDRIANO VINCI PER NOI
Certo che da un cerebroleso come te non ci si può aspettare valutazioni più intelligenti. Lo sappiamo tutti che il VERO Brescia non c’è più etc. Ma c’è Ognon Brescia, che puzza lontano chilometri di tanfo, di vero tradimento. Creata da un egocentrico: voglio vedere se anche quest’anno farà quella farsa dei saluti alla cuuurva o i giri di campo che le vecchie glorie. E siccome c’è Ognon, che è una vergogna per la città, non mancheremo mai di criticarla (s p u t a r l e addosso, se preferisci), visto che NON rappresenta il campanile né la storia… Leggi il resto »