Corini, a dispetto della conferenza stampa della vigilia, opta per un po’ di turnover facendo ben cinque cambi rispetto alla gara d’andata. I ritmi sono piuttosto bassi e, forte del triplice vantaggio, l’Union Brescia non sforza la mano: dopo nove minuti un inserimento di Rizzo porta il terzino alla conclusione, alzata sopra la traversa da Chiorra. Piano piano il Casarano prende coraggio e gioca a viso aperto facendosi vedere dalle parti di Gori con Ferrara e Grandolfo, non creando però grandi occasioni. Fino al 44′ quando da un cross dalla destra, Leonetti arriva indisturbato all’appuntamento col pallone, ma si calcia sul piede da due metri: Brescia graziato proprio prima dell’intervallo.
Nella ripresa Corini rispolvera alcuni dei titolari nella gara d’andata, ma a metà ripresa perde Marras per un problema muscolare. I ritmi sono balneari e quando il Casarano smette di crederci, l’Union Brescia sfiora il vantaggio con una punizione di Lamesta alta non di molto. Finisce 0-0: peccato per i diecimila del Rigamonti che tornano a casa senza vedere gol, ma oggi va bene così. Si torna in campo domenica per la semifinale d’andata, quando servirà un’ulteriore impresa.



Che prestazione desolante