Nell’Union Brescia la difesa gira a pieno regime, mentre davanti il motore si è inceppato: la squadra di Eugenio Corini vanta la miglior retroguardia del girone A, con appena 21 reti incassate da Gori, che è imbattuto da 287’ (recuperi esclusi) e ha raggiunto quota 16 clean sheet.
Le difficoltà arrivano quindi dal reparto offensivo: i biancazzurri erano partiti a spron battuto, salvo poi diventare via via più sterili a causa della ben nota emergenza infortuni che ha colpito soprattutto l’attacco, ora in una pesante striscia negativa di 389’ senza gol.
Un attacco che, grazie al bottino accumulato nella prima fase, resta comunque il terzo più prolifico insieme a Renate e Albinoleffe, con 43 reti segnate, alle spalle del Trento (50) e della capolista Vicenza (59).



Al c a z z a d o r i non si può dire nulla ma solo ringraziarlo perché ha tirato la carretta tutto il campionato, anzi, va spesso a prendersi lui le palle sulla trequarti, riceve solo traversoni alti dove fa fatica ad arrivare per questioni fisiche ed è spesso isolato. Do’ tanta responsabilità alla disposizione tattica del mister e al nostro centrocampo. Con i tanti attaccanti infortunati, giocatori come Lamesta, marras, de Maria, Boci dovrebbero già aver messo almeno 2/3 gol a testa, accorciando sugli attaccanti. Il problema è che Lamesta non si inserisce mai, non verticalizza e… Leggi il resto »