Come scrive Il Corriere della Sera Brescia, la partita sul centro sportivo di Torbole vede Pasini protagonista in prima battuta anche se, come da prassi, sono al lavoro i team legali sia del venditore sia dell’acquirente. Sebbene ci sia un patto di riservatezza, e il club continui a tenere le bocche cucite su questo snodo cruciale per il presente e per il futuro (nel pacchetto c’è anche l’utilizzo della vu sul petto senza dimenticare che fra tre mesi esatti, il 9 aprile, è attesa la sentenza del Tar sulla querelle Rigamonti tra Cellino e la Loggia), iniziano a trapelare anche le prime cifre per un possibile accordo tra le parti.
Pasini avrebbe valutato il centro sportivo attorno ai quattro milioni e, attraverso una manifestazione d’interesse, passerà alla fase due della trattativa dopo le prime schermaglie iniziali. L’ex patron del Brescia sostiene di aver investito molto di più a Torbole Casaglia, in passato aveva valutato il centro sportivo almeno il doppio (e sempre scorporato dalle rondinelle), ma è consapevole che non ci siano altri acquirenti.


