Nelle formazioni ufficiali contro l’Union Brescia, il suo nome era in panchina. Ma, all’entrata in campo, una novità dell’ultimo minuto: a difesa dei pali della Dolomiti Bellunesi, Lorenzo Abati. «Durante il riscaldamento, Consiglio ha accusato un piccolo fastidio – afferma il ventunenne, nativo di Bologna ai canali ufficiali -. E, dopo aver parlato con il mister e lo staff, si è convenuto sul fatto che non fosse il caso di correre rischi. Così mi è stato detto di scaldarmi e di prepararmi. È la prima volta che mi capita e non è stato semplicissimo. Ma credo di aver fatto la mia parte abbastanza bene».Â
Sulla gara contro l’Union Brescia
«È stata una gara piuttosto dispendiosa dal punto di vista fisico, contro un avversario molto abile nel palleggio e con tante soluzioni in fase offensiva. Abbiamo faticato un po’ in fase di non possesso, ma tutti insieme siamo riusciti a limitare la qualità dei bresciani. Almeno fino al 92’, quando si è verificato l’episodio che ha deciso la partita. Sul cross dalla destra, ho cercato di smanacciare la palla indietro per evitare il colpo di testa di un loro attaccante. Ma la sfera è rimasta è lì e, purtroppo, è entrata. Siamo stati compatti, abbiamo saputo soffrire. E questo è l’aspetto che mi è piaciuto maggiormente. Sapevamo che questo tipo di partita ci avrebbe portato a doverci sacrificare».Â


