Non esiste nessun precedente del Brescia con la Virtus Verona, squadra fondata da 104 anni, ha raggiunto il professionismo nel 2013 e la Serie C nel 2018, serie in cui milita da 8 anni con il raggiungimento in tre occasioni dei playoff promozione. I rossoblù fanno riferimento al quartiere veronese di Borgo Venezia e giocano nello stadio Mario Gavagnin-Sinibaldo Nocini che ha una capacità di 1.500 posti.
La squadra veronese ha la particolarità di avere avuto negli ultimi 64 anni solo due presidenti. Dal 1961, per vent’anni ha governato la società Sinibaldo Nocini, medico condotto, nato a Faenza, ex calciatore in Serie C con la squadra della sua città e che, assieme all’amico assessore Mario Gavagin, fu fautore della realizzazione dell’attuale centro sportivo della Virtus Verona. A Nocini sono seguiti 43 anni di presidenza del sessantaquatrenne Luigi “Gigi” Fresco, in carica ancora oggi con la particolare caratteristica del doppio ruolo presidente-allenatore. Fresco, soprannominato il “Ferguson d’Italia” per questa sua singolare longevità sportiva, è riuscito a portare la squadra rossoblù dalla Terza Categoria ai playoff di Serie C.
La vittoria nel 2012 della Coppa Disciplina, ha concesso alla società veronese l’onore di giocare un’amichevole con la Nazionale maggiore guidata da Cesare Prandelli il 24 maggio 2012, disputata a Coverciano e terminata 6-0 per gli azzurri.
GLI EX
L’ex di turno è Enrico Alfonso, portiere molto amato dalla tifoseria bresciana con la quale si è spesso rapportato in maniera divertente, estroso “capo villaggio” del gruppo promozione in Serie A dei biancoazzurri col primo posto in B nel 2018-19.
Enrico Alfonso conta con il Brescia 30 gare di campionato nell’anno trionfale della Serie B e 4 gare in Serie A nell’anno successivo. Il suo personale esordio nella massima serie avviene nella sfida a Mompiano con l’Inter, gara terminata 2-1 per i nerazzurri. Gioca poi al Rigamonti le partite con Lecce (3-0), Sassuolo (0-2) e la trasferta all’Allianz Stadium di Torino con la Juventus (2-0). Al suo attivo anche due gare di Coppa Italia con Pro Vercelli (suo esordio con la maglia del Brescia) e Novara.
Nella Virtus Verona non ci sono altri ex. L’ala sinistra 19enne Edoardo Cuel, maglia numero 47, è bresciano di nascita e ha vestito le maglie di Adrense (settore giovanile), Franciacorta e Pro Palazzolo.



Difficile che una società nata nel 2025 possa avere uno “storico” con chicchessia. Slambrot.
Union Brescia NON È il Brescia calcio.
L’ipocrisia di questo sito è talmente palese da suscitare ilarità, come buona parte dei suoi utenti che fingono che onion non sia la rinominata feralpi Salò… A tal proposito vedo che si finge di fare passare sotto silenzio la notizia dell’annullamento del daspo per 25 ultras , con la motivazione che onion non può essere considerato la continuazione del Brescia calcio…. Il gip di Cremona ha detto che onion è la continuazione della feralpisalò. Non è solo orso a dirlo, ma un tribunale italiano…. Forza Brescia 1911 sempre e comunque, nonostante tutto e tutti, nostante onion ed i finti tifosi… Leggi il resto »
Orsettino basta rompere i testicoli
Giannino, vai dai tuoi amici viados a fargli un p o m p i n o. Bolscevico di adrem oltre che traditore della storia di una società gloriosa.
Basterebbe poter rispondere nel merito,ma non puoi contraddire, ciò che ho scritto
Da che pulpito… tu non hai mai risposto argomentando ma solo insultando…. Io e altri lo abbiamo scritto 10000 volte in questi mesi che la ridenominazione di un club con spostamento di sede e’ un meccanismo che hanno usato molte squadre per rinascere, ma per usare l’articolo 3 dell’articolo 52 delle norme noif dobbiamo attendere perche’ il brescia di cellino e’ ancora vivo tecnicamente.
Falsù….
Vedo che non hai nulla da dire oltre le solite falsità.
Falsù….