Aimo Diana ha tenuto la conferenza della vigilia per la partita che si giocherà domani al Rigamonti contro il Novara, valevole per la sesta giornata di campionato.
“Sulla carta sembra tutto facile, ma non è così. Con la squadra intera noi abbiamo potuto lavorare solamente oggi guardando qualche concetto a video. Il Novara ha voglia di riscatto in uno stadio importante come il nostro; vengono da una sconfitta non bella nel derby. Conosco tutti i loro giocatori e alcuni sono molto forti. Ci vorrà grande attenzione e concentrazione.
L’entusiasmo non è un pericolo perché siamo consci di noi stessi. Le vittorie danno grande consapevolezza, ma non corriamo il rischio di essere superiori. Siamo il Brescia, ma non ci deve venire tutto facile. Partiamo da un’ottima base, ma serve sempre lavoro. E’ un turno infrasettimanale e in queste partite ci sono le maggiori sorprese.
Non mi hanno dato fastidio le voci sul troppo controllo nella gara contro la Giana Erminio; si sono create determinate situazioni in campo, non siamo una squadra predisposta completamente ad attaccare sempre.
Il Novara in queste cinque partite ha cambiato tanti sistemi di gioco; quindi noi dobbiamo concentrarci su noi stessi e sulla conoscenza dei singoli avversari. Domani io mi aspetto una grande concentrazione da parte loro: se noi non l’avremo, ci metteranno in difficoltà.
Vido e Silvestri non hanno evidenziato grandi problemi. Vido però ha avuto una risonanza più sporca e non sarà convocato con la speranza di riaverlo domenica; Silvestri oggi si è allenato, vedremo se rischiarlo. Credo che domani ci possano essere tre-quattro giocatori diversi dall’inizio.
In questo momento chi ha la maglia da titolare deve essere bravo a tenersela stretto perchè siamo un gruppo molto forte. Visto che siamo a inizio campionato non ci dovrebbero essere problemi a giocare di domenica in domenica, eccetto chi non sta benissimo fisicamente.
Maistrello? Certo che sarebbe difficile tenerlo fuori, ma è proprio questo il mio mestiere. E’ tanto tempo che non fa partite così, ma non credo che in questo momento sia una questione di partire subito o entrare dopo. Chi lo può sostituire, sta comunque facendo bene. Se vogliamo portare avanti un’annata con meno infortuni, dobbiamo distribuire le energie. Non c’è modo di recupero: giochiamo giovedì, poi arriva venerdì e sabato siamo di nuovo in ritiro.”



Tutte le partite sono difficili, poi anche il Novara avrà problemi di affaticamento, il calendario comunque è uguale per tutti, questi sono i momenti e le giornate che fanno la differenza, meno belli ma uscirne vincenti, Diana e la squadra dopo la prima con l’Arzignano hanno compreso che le partite si portano a casa anche in maniera sporca, avanti così, forza 💪magico Brescia
Dobbiamo essere meno leziosi