L’orgoglio di essere bresciano unito a un forte senso di responsabilità. Emanuele Filippini è già tra i più applauditi del nuovo Union Brescia. “Aver ricevuto tanti applausi dai tifosi il giorno della prima amichevole mi ha fatto molto piacere. Sapere di essere ancora nei cuori della gente fa sempre un bell’effetto. Ora spero che questi applausi vengano rivolti anche ai nostri giocatori, che poco alla volta si stanno facendo conoscere: lavorano tanto, hanno il potenziale per fare bene e insieme formano un grande gruppo.”
Poi Filippini ha proseguito sul lavoro da fare: “Sia io che Aimo siamo chiamati a farci apprezzare anche sotto un altro punto di vista, ma siamo carichi e determinati. A fare bene come lo scorso anno. Anzi, Aimo sta ottenendo ottimi risultati da diversi anni. E un forte senso di responsabilità. Quello per un allenatore non deve mai mancare – spiega Emanuele Filippini -: verso società, giocatori e piazza. Essere bresciani è un valore aggiunto: essendo cresciuti con la maglia del Brescia attaccata, dal settore giovanile alla prima squadra, dovremo dare il 120%. Ma abbiamo le spalle larghe e faremo del nostro meglio.”



Diciamo che da quando ha smesso…. ENTRAMBI SPARITI dal MONDO BRESCIA CALCIO….
Adesso…..
Senso di appartenenza e responsabilità..ma sono sicuro che da bresciani sapranno certamente onorare entrambe!!!forza Leonessa
Se riesci a trasferire ai giocatori la grinta che avevi sul campo, siamo già a trequarti dell’opera.
Mordevi le caviglie a tutti gli avversari, pure fascetti vi aveva definito come 2 indiavolati (te e Antonio).