Al tavolo c’erano la sindaca della città  Laura Castelletti, l’Ad di A2A Renato Mazzoncini e Giuseppe Pasini, industriale bresciano, presidente di Confindustria Lombardia che trasferirà la sua Feralpisalò in città , cambiando denominazione sociale e garantendo così al nuovo Brescia di ripartire dalla Serie C.
L’incontro in Loggia: il ruolo di A2A
L’incontro è stata l’occasione per parlare del ruolo di A2A, e la multiutility parteciperà al progetto ma la modalità di intervento non è stata ancora resa nota: «Il percorso Brescia sta facendo passi avanti, ma non è ancora concluso e come amministrazione siamo impegnati nel nostro ruolo di facilitatori», ha commentato il sindaco Laura Castelletti.
A2A è partecipata al 50% (25% ciascuno) dai comuni di Brescia e Milano. Le due città lombarde, infatti, possiedono 783.226.321 azioni ciascuno, pari al 25% del capitale totale, che gli danno diritto a 70,8 milioni di dividendi a testa.
Al 31 dicembre 2022 il capitale sociale di A2A ammonta a 1.629 milioni di euro, suddiviso in 3.132.905.277 azioni dal valore nominale di 0,52 euro ciascuna. Ogni azione dà diritto a un voto. Nessun investitore al di fuori del Comune di Milano e del Comune di Brescia può possedere una quota azionaria superiore al 5% del capitale sociale: se tale soglia dovesse essere superata, il diritto di voto associato alle azioni detenute in eccesso non può essere esercitato.
Nel pomeriggio intanto, alla luce del mancato pagamento dell’intero debito maturato da Cellino nei confronti del Comune per l’affitto dello stadio Rigamonti, la Palazzo Loggia tornerà ad avere pieno possesso dell’impianto cittadino.



Meglio tardi che mai… se fosse che si concretizza.
Meglio tardi che mai… ricalcare pedissequamente le orme del tuo padrone Cellino, accarezzandogli le terga mentre ti fa strada verso i campi degli oratori. Se fosse che si concretizzi, una volta nella tua mesta esistenza, un barlume di coerenza in linea con la tua immotivata e personale avversione verso Pasini. Vai su…vai puccettone, vaii!!
Meglio tardi che mai… se fosse che si concretizza. Dai, ambiét, commissario politico del Pcus. La coerenza, tu, nemmeno sai dove sta di casa. Prima offendi la storia del Brescia (ricordo le volgarità che scrivesti su Corioni e la retrocessione del 1994-95, dimenticando cosa ci fu dopo), salvo poi prendertela con chi notava quanto di buono fatto da Corioni e le brutture pronunciate da chi lo insultava “a prescindere” anche negli anni d’oro. Vai, vai…, adesso che hai un nuovo eroe…. Poi vedremo la tua coerenza. La stessa che hai usato quando venne Cellino (“finalmente uno che ha la pila;… Leggi il resto »
E la DAC di scuola che fine ha fatto?
Probabilmente ci sarà spazio per entrambi i marchi. Da anni ormai, sul fronte e retro della maglia e anche su calzoncini, compaiono diversi sponsor. Nonostante ci siano tifosi che fanno i brillanti coi soldi degli altri, la realtà dice come i costi nel calcio italiano siano sempre più proibitivi a causa di grave penuria di entrate (soprattutto in C), quindi si cercano più sponsor e soci possibili, che non è niente altro che il mantra del nuovo progetto per il Brescia.
Questa è una buona notizia……..l’ingresso di A2A può solo giovare alla nuova società …….agli abbonati sconto sulle bollette grazie
D’ora in poi mettete questa foto: la nostra magica curva a La Spezia.
La foto di cellino fa’ vomitare