Anche il Comune pensa all’azionariato popolare

L'idea c'è, ma va perfezionata: l'azionariato popolare potrebbe andare a dare una mano a Giuseppe Pasini nella gestione del Brescia.

Come scrive Bresciaoggi, il Comune di Brescia, tra le idee per la nuova società, pensa a una quota del capitale sociale da destinare ai tifosi, ai bresciani che vogliono in qualche modo entrare a far parte del nuovo Brescia. Si parla dal 3 al 5 per cento.È il cosiddetto azionariato popolare, un’idea che periodicamente torna e che in questo momento, per le vicende che ruotano intorno ai biancazzurri, è in auge come mai in passato. Giovedì è stato presentato Cuor di Leonessa, il comitato presieduto dall’avvocato Alberto Scapaticci che intende promuovere l’azionariato popolare tra i tifosi del Brescia. Ne fanno parte Alessandro Altobelli; l’avvocatessa Maria Luisa Garatti, esperta di diritto sportivo; l’imprenditore Andrea Erranti, da anni sponsor del Brescia.

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