Il mister Pochesci ha parlato di Brescia a TV Play:
“Tonali è stato forte perché Cellino gli ha fatto fare la B a 18 anni e lo ha venduto al Milan al prezzo che diceva lui. In Italia ci dobbiamo levare la paura di far giocare i giovani, devono sbagliare”.



Quindi, Bearzot che ha fatto vincere un mondiale a un altro diciottenne, dovrebbe essere una divinità.
Cellino si è trovato il talento “già fatto”! L’ha fatto giocare a 18 anni per tornaconto personale, non per il bene del ragazzo! Sapeva di monetizzare alla grande!
COLY, TONALI, TORREGROSSA, MOREO, AYE: PLUSVALENZE PER 40 MILIONI DI EURO, EPPURE SE LI E’ INTASCATI E CI HA FATTO PURE FALLIRE QUESTO CRI…MI…NA….LE TR…U..FF…A.T..O..RE DE…LI..NQ..UE..N…T…E!!!!!!
Infatti, Pochesci ha detto che Cellino ha fatto giocare Tonali, non che se lo è inventato. Lo ha trovato in casa. Però solo von lui si è ripagato dell’investimento fatto acquistando il Brescia. Altri dormirono…
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Ma po, chi el Pochesci, uno sfigato d’allenatore.
Certo che siete pesci che abboccano, basta pubblicare una non notizia e la fiamma si accende. Ma daiiiii
Da tutta questa vicenda viene fuori in particolare una cosa importante:
Non sarebbe male organizzare dei corsi di cultura generale, educazione civica e utilizzo e comprensione dell’informazione attendibile proveniente dal web,ovviamente con relativo esame finale, al fine di determinare chi può essere tifoso del Brescia Calcio.
Anche chi scrive si mette ovviamente in discussione.
L’unico problema è che poi il Brescia rimarrebbe con pochi supporter al seguito.
Le riat el fenomeno
Tonali era forte perché era un talento naturale, sarebbe emerso comunque. Con la sua vendita Cellino pagò tutto il Brescia Calcio.
Se proprio è merito di Boscaglia che lo voleva aggregare già l anno prima