L’edizione odierna di Tuttosport fa il punto sul futuro del Brescia:
“La strada è ormai tracciata. Dopo il disastro firmato Massimo Cellino, il calcio a Brescia può ripartire con la Feralpisalò e Giuseppe Pasini. Il Comune di Brescia, subito dopo la decisione del cagliaritano di staccare la spina a 114 anni di storia del club che fu anche di Roberto Baggio, ha trovato una connessione con l’imprenditore di Lonato disposto a portare la matricola sportiva del club gardesano al Rigamonti per giocare il prossimo campionato di serie C, girone A”.



A quelli di Salò che contestano, ricordo che la Feralpi prima era a Lonato, poi si fuse col Salò.
Quindi siete stati miracolati col passaggio da Lonato a Salò, altrimenti la B la vedevate al Rigamonti e basta.
Comunque non capisco perché Beretta non si faccia avanti, ha la fabbrica di armi più antica del mondo soldi che gli escono da tutti i fori, poteva conprarsinil brescia e farlo tornare come i primi anni 2000
Quelli di oggi, gli industriali bresciani valgono come il mio sputo!!!!!!!!!!!
As sto punto potevano chiedere al Lumezzane di diventare il nuovo Brescia ahahahha
stessa situazione che e’ accaduta a vicenza quando grazie a mr. diesel e’ stato trasferito il titolo sportivo dal bassano al vicenza con buona pace dei 122 anni di storia del club. Il problema e’ sempre uno : chi ci mette i soldi ? in queso caso mr. Pasini quindi bisogna turarsi il naso ed andare avanti, se ne faranno una ragione. c’e’ di peggio nella vita ed il calcio e’ solo un gioco. good luck . forza lane
Brao …. finalmente uno che ha capito la situazione .
A coloro che, da Salò, si lamentano, giustamente dal loro punto di vista, andrebbe rammentato che il Presidente Pasini non sembrava entusiasta del comportamento dell’amministrazione salodiana, quando, con il passaggio in serie B, era necessario adeguare le strutture dello stadio. Infatti le partite casalinghe sono state giocate tutte a Piacenza, elemento che ha inciso sicuramente sulla mancata salvezza.
Sono di Parma e tifo Parma ho tanti amici Bresciani ed una vergogna avere avuto questo folle presidente ha sempre combinato guai persone così non dovrebbero più far parte del calcio a noi tifosi danno i daspo se sbagliamo loro escono sempre impuniti e poi tornano a fare danni in alte società spero che il Brescia trovi persone che vogliano bene per primo alla città e soprattutto rispetto
Ma lassà lè ciciarù! Pensa al Parma plurifallito, a Manenti e spurcaciù vari del tuo Parma!
Non è giusto…
Il Brescia speriamo di vederlo in eccellenza e la feralpi in serie b o a tra qualche anno.chi se ne frega del Brescia .concittadini di Salo’ opponiamoci a questa ladreria e sempre forza solo feralpi
Ti spiego brevemente il perché quello che auspichi difficilmente si avvererà:
1)le squadre di calcio sono società private ed è solo il CDA e non i concittadini che si possono opporre.
2)il bacino di utenza (tifosi paganti) determinano molto gli investimenti societari e Salò (con tutto rispetto) non ne ha a sufficienza.
Da tifoso Bresciano mi piacerebbe che le cose fossero diverse e spero ancora che tu possa avere le soddisfazioni cercate.
Anche la squadra del mio paese, che era in eccellenza, stante il bacino di utenza ha dovuto cedere a una cittadina a noi confinante con utenza cinque volte tanto la nostra. Ci siamo rimasti male, oltremodo pensando a mio padre che era nella dirigenza nel primo dopoguerra è stato ancor più umiliante. Ma la vita è cosi: il pesce grosso mangia il pesce più piccolo.
Feralpi Lonato o feralpi Salò? O proprio feralpi , la fabbrica del tondino?
Alla fine sono tutte di Pasini….
Ma quando, nel 2009 , ci fu la fusione tra le due società , facendo morire la vecchia società del salò, con i suoi colori, ci futuro proteste o contestazioni?
Una piccola riflessione va fatta, ci sono regolamenti che vengono raggirati senza problema, Società salvate con deroghe ,proroghe o altro ,per poi fallire l’anno dopo. Abbiamo campionati falsati con squadre che a metà torneo devono ritirarsi, parliamo di campionati professionistici non tornei aziendali.Casi nel solo ultimo anno sono salito in modo esponenziale. Taranto ,Lucchese,Spal,Brescia ,Turris e forse dimentico qualcun’altro. Forse è il sistema che non funziona più,abbiamo un Presidente Federale che ha perso completamente la rotta. Sul caso specifico del Brescia calcio comprendo fino in fondo i tifosi di Salò, prima costretti x un anno a seguire le partite casalinghe… Leggi il resto »
Per prima cosa non è una fusione, ma un cambio di denominazione, con spostamento di sede da salo’ a brescia, poi il titolo sportivo passera dopo il 24 giugno alla Castelletti, e li si potrà eventualmente parlare di fusione.
Solo per chiarezza, il titolo sportivo è della FIGC e torna in mano a questa non al Comune né soprattutto alla Castelletti.
Tutto giusto ,.qui in molti non l’hanno ancora capito . Il primo anno , che resta un trasferimento , non potranno usare i colori del Brescia . Perché non è il Brescia ma ancora la Feralpi che gioca a Brescia . Dal secondo si farà fusione con cambio di denominazione della nuova società e si potrà a tornare a vestire i colori sociali. Sul simbolo vedrete che ci saranno ancora delle rogne , come le aveva avute a suo tempo Cellino .
Cellino cambiò il simbolo, e come ti ho già detto non ci saranno i problemi che dici tu sui colori. Ma non vengo in A che le squadre per motivi commerciali usano le maglie dai colori più disparati, penso alla Juve che giocò con la maglia rosa in casa. Non hai visto le foto su bresciaingol sulla possibile nuova maglia?