Ai microfoni di Bresciaoggi, Rolando Maran non sa darsi pace. “Sono affranto, stravolto, distrutto – dice l’allenatore che con il Brescia si era salvato sul campo solamente poche settimane fa -. Il mio dolore è grande, così grande da non trovare le parole: in questo momento il mio pensiero è per la squadra in tutte le sue componenti, per i dipendenti del club, per i tifosi sempre al nostro fianco e che fanno capire a tutti cosa significhi avere attaccamento per la maglia dei colori del cuore, per i giornalisti e i fotografi che ci hanno seguito ovunque, per tutti quelli che ci hanno sostenuto. Io sono tanto legato a Brescia e al Brescia, al quinto anno fra una cosa e l’altra”.
Vice allenatore fra il ’98 e il 2000 (promozione in A), primo allenatore nel 2006 (esonerato mentre volava verso i play-off), l’anno scorso (play-off) e quest’anno (salvezza). “Quando c’è stato bisogno, la gente ci ha aiutato, abbiamo fatto quadrato e centrato l’obiettivo. Brescia merita di rinascere nel calcio e sono certo che rinascerà.”



Pensavo fosse al mare!!!!!
Basta vedere come questa federazione si è comportata con il dt della nazionale per capire a che infimo livello ..
Che cellino non fosse un santo lo sapevano pure i muri ma una federazione che combina casini su casini andrebbe azzerata!!!!
Perché il casino è SOLO colpa di un federazione gravinese gioco calcio 🤬🤬🤬🤬🤬🤬🤬🤬🤬
avessi fatto 4 punti di più non saremmo in questa condizione
Giorgio, siamo in questa condizione perché Cellino non ha pagato.
Non è difficile da capire
I.M.P.A.C.C.H.E.T.T.A.T.E.L.O
Cellino deve essere inibito a vita dal poter acquistare squadre di calcio.
Ormai i buoi sono scappati. Dite liberamente ciò che pensate davvero di quella m e r d a.
Non restate inutilmente abbottonati.
Prende una posizione netta.
Penso di non sbagliare dicendo che tutta Monza sia con voi bresciani. Abbiamo una federazione di emme.
Maran, facci sentire qualche sfogo sul Traditore