Con riferimento all’articolo dal titolo “Brescia giorni caldi” pubblicato venerdì 23 maggio 2025 dalla Gazzetta dello Sport e successivamente riportato da altre testate giornalistiche, desideriamo esprimere il nostro fermo dissenso e procedere a una netta smentita delle informazioni ivi riportate, inesatte, fuorvianti e non corrispondenti al vero.
In particolare, viene scritto che Brescia Calcio avrebbe ricevuto un avviso già nel mese di marzo di irregolarità a cui “non diede peso”.
Facciamo presente che tale notizia è destituita di qualsiasi fondamento.
Brescia Calcio ha ricevuto allo stato uno “schema d’atto” (primo e unico atto) da parte dell’Agenzia delle Entrate solo in data 9 maggio 2025, atto che costituisce solo l’apertura di un contraddittorio con l’Agenzia delle Entrate e neppure ha natura di formale contestazione e Brescia Calcio, tramite i propri legali, ha già presentato tempestive osservazioni tecniche e si è dichiarata pronta a definire ogni contestazione con successiva surroga anche sotto tale profilo nei diritti restitutori in danno della società che ha truffato il club.
Peraltro, al di là di quanto erroneamente riportato su più testate giornalistiche, Brescia Calcio risulta in regola con il pagamento delle ritenute Irpef e dei contributi Inps e definirà secondo legge le contestazioni avanzate dal Fisco con riguardo non a detti aspetti che sono regolari, ma ai crediti acquistati che sono stati contestati e ha già avviato tutte le azioni di tutela in ogni sede competente.
Invitiamo pertanto le testate giornalistiche che hanno ripreso tale notizia a rettificare quanto scritto.



Forza Brescia mandate quei PRESCRITTI in C dove meritano di stare Forza salernitana 🇱🇻
Cioè, praticamente sulla base di un documento dell’ADE che per sua natura è solo un’informativa e non è impugnabile, vale a dire questo “schema d’atto”, si decide già tutto? Non suona un po’ come un frettoloso processo alle intenzioni?
Siamo in democrazia? Esiste una giustizia in Italia? Crediamo noi cittadini nella giustizia sportiva o più seriamente giustizia penale o civile che sia? L’anarchia in genere è comunque un rischio per tutto il paese, bisogna valutare se il rischio vale la candela. Dare fiducia alle istituzioni senza se o senza ma, oppure contestare e rivoluzionare? Un paese maturo sa se appoggiare o contrastare le varie situazioni. Se noi continuiamo a pensare che la giustizia è manipolata (politicamente o altro), allora torniamo nel passato e prendiamoci tutti i rischi connessi. Per quanto riguarda la vicenda Brescia bisognerà aspettare e, se accetteremo… Leggi il resto »
Di partite truccate è zeppa la storia del calcio.
Difficile però vederne così tante a distanza…ravvicinata.
A Empoli si strapperanno i capelli: tutti a regalare punti invece l’Hellas ha giocato sul serio e li ha spedti in B.
Se uno si fermasse a pensarci su, dovrebbe concludere che il calcio è una schifezza.
Meno male che prevale la passione, altrimenti…
Il Verona però se perdeva era in B, chiaro che c’è una differenza, sempre stato così nell’ultima giornata chi ha la fortuna di incontrare squadre senza obbiettivi è favorito, d’altronde anche noi lo siamo stati con la Reggiana
Sassuolo Frosinone, Atalanta Parma, Lazio Lecce stendiamo un velo pietoso ……..VERGOGNA !!!!!!!
Non molliamo🤍💙💪🤞
Forza amici bresciani non mollate alla fine il trucchetto di salvare qualche club non andrà a buon fine
Saluti affettuosi da Catanzaro
🟨🟥
Detto che Cellino è una catastrofe sportiva e, per il Brescia Calcio, la cosa importante è che finalmente ceda la società a gente solida (meglio in C con loro che in B con lui) consiglierei a chi non lo conosce bene di non mettere le mani troppi avanti, onde evitare di restarci di 💩 alla fine. Questo perché l’unica cosa in cui eccelle ed in cui non ha mai perso nemmeno una volta (almeno da quando è a Brescia) sono le cause legali. Convinto di avere pienamente ragione, come lo sono i suoi legali e, sembra, anche i nuovi possibili… Leggi il resto »
Sarà e tutto lo speriamo.
Ma costi quel che costi lui se ne deve assolutamente andare, senza se e senza ma!
Cellino fuori dal c…o! Subito!
Come se quel che sta succedendo fosse colpa dei giornali…..i crediti sono risultati inesistenti e la penalizzazione è certa. Faremo la C grazie a Cellino.
Esatto
Mi viene il vomito e a questo punto ho sempre meno rispetto per la società Sampdoria di persone colluse e amici della federazione!!! RESTEREMO IN SERIE B!!!
Comunque se i giudici si basano sui giornali e non sulle carte, beh possiamo dire che anche nello sport la giustizia fa schifo, come possiamo vedere ogni giorno
Che la giustizia (sportiva e non) è quella che è non ci piove.
Che il Brescia Calcio ha pagato i debiti del fisco con quelle che attualmente sono “perline colorate” non ci piove.
Questo è, le conseguenze pure……….
Il problema è capire se “le perline colorate” sono state pagat al fisco in buona fede (cioè da parte di società incaricata dal Brescia in buona fede) oppure se il Brescia ha fatto ciò che ha fatto con dolo (mi perdonerai l’improprietà di linguaggio…, non sono un giurista). Nel primo caso, non tanto la giustizia sportiva quanto quella ordinaria credo daranno al Brescia attenuanti non banali. Nel secondo caso, “le conseguenze pure…….” saranno accolte dai tifosi come me con pazienza e rassegnazione. Tutto quanto sta succedendo, in ogni caso, dimostra che avevo ragione: una società come il Brescia se non… Leggi il resto »
Fammi capire cosa intendi con “dolo” per dire che Cellino si sarebbe messo in questa situazione appositamente. Allora, Cellino si rivolge a un bidone per acquistare crediti d’imposta per avere un risparmio del 20% circa sui 1,6 mil. circa di contributi che doveva pagare con il rischio, una volta scoperto, di buttare nel cesso una trattativa tra i 20-25 mil. che era in corso per il Brescia in B? e ritrovarsi quindi poi a trattarlo per un prezzo inferiore della metà come sta accadendo ora dato che la B non è più garantita? Mi spieghi perché lo avrebbe fatto? Mi… Leggi il resto »
Come avevo scritto, non sono un giurista: temevo di potermi essere espresso in modo poco chiaro. Vedo che ero stato ancora meno che chiaro, ahimé: confusissimo. Provo a rimediare, scusandomi della scarsa precisione precedente: non sono sempre sul sito (anche se qualcuno pare pensarla diversamente) e sicuramente ho scritto in modo approssimativo. Intendevo dire così: è evidente che la società che doveva pagare l’Irpef al posto del Brescia (spero di scrivere giusto…) non lo ha fatto. Quindi…: 1) O il Brescia (cioè Cellino) sapeva quanto era in corso…, e allora, come giustamente scrivi tu, potrebbe essere davvero considerato uno poco… Leggi il resto »