Al termine della sfida tra Brescia e Juve Stabia, l’allenatore dei campani Guido Pagliuca ha risposto alle domande dei giornalisti in conferenza stampa.
“Non dobbiamo guardare gli episodi, ma capire cosa abbiamo fatto di buono. A tratti non sembrava di essere in inferiorità numerica, ci siamo sempre difesi con ordine tranne il finale. Questa è la prestazione di un gruppo splendido. Nel primo tempo abbiamo avuto tanto dominio, ma non importa: sono soddisfatto.
Il gol annullato? Non mi esprimo, non l’ho ancora rivisto.
Sono contento di tutta la squadra, anche di chi è subentrato e sta subentrando.
Il Brescia? L’ho visto bene, credo si possa salvare per qualità della rosa e per la bravura del tecnico. In queste ultime partite ognuno deve tirare l’acqua nel proprio mulino. Le squadre corrono, la quota salvezza pare si sia alzata. Sono convinto che il Brescia possa fare bene.”



Se, dico se…ci salviamo, vorrei questo allenatore o Calabro della Carrarese. Hanno giocatori sconosciuti, pagati poco o nulla, eppure sanno fare giocare bene le loro squadre, sono sempre attenti a tutto, con molta grinta e idee ben chiare sul gioco del calcio…. Ora tutti a Modena e riempiamo lo stadio con la Reggiana!!! Poi sotto la tribuna in massa a dire al presuntuoso, maleducato, arrogante presidente di levarsi dalle palle da Brescia!!! FORZA LEONESSA
Bullizzati dalla juve stabia ci rendiamo conto? Ma encülif töcc
ha pienamente ragione..hanno coperto a tutto campo
Che pena il Brescia
Dice la verità: non sembravano in dieci perché il Brescia ha attaccato veramente solo negli ultimi 15 minuti e lo stesso Mister ha confermato che nel finale erano andati in difficoltà. Ma il Brescia non poteva attaccare così dal primo minuto? Non era una partita da vincere?
A tratti…. ??? 😂
Cercate di non regalare punti al doria..
Mister che trasmette grinta, da fisionomia di gioco e condizione atletica. In panchina un tarantolato e la squadra risponde…il contrario del nostro. Complimenti a lui e alla Juve Stabia.
Sta sintat zo en panchina, stüpet!
Esatto. Noi pietosi.