Sospendere un’intera giornata di calcio ha senso? Per quanto la morte di un Papa sia un lutto mondiale, bisognerebbe prendere determinate decisioni anche con un po’ di buon senso. Nel 2025 pare una roba un po’ anacronistica interrompere tutto perché se sei condizionato dalla religione e dal Vaticano per Pasqua non giochi.
Una volta aveva senso: la gente viveva di stadio o chiesa la domenica. Andare in chiesa era una un qualcosa di costante per una moltitudine di persone. Le tv erano meno presenti, il calendari concedevano molti più spazi, c’era un modo diverso di approcciare alle cose. La società è cambiata radicalmente, per molti versi in negativo, ma forse sarebbe molto più comprensibile fermare lo sport a Roma e provincia il giorno dei funerali, per una questione di ordine pubblico.
Invece no, tutti fermi: con i tifosi che si erano sobbarcati trasferte e stadi già pronti ad accogliere le partite. Già solo in Serie B, cosa gli si può dire ai tifosi di Bari, Salernitana e Cosenza per esempio? Da nord a sud per passione, per seguire la propria squadra del cuore e a poche ore al calcio d’inizio non si gioca più. Soldi spesi, magari permessi presi al lavoro andati in fumo.
Senza contare che in questo momento i punti valgono doppio: nello scontro diretto fondamentale contro la Reggiana, gli ospiti oggi avrebbero giocato con sette assenti tra infortunati e squalificati, ma se si dovesse recuperare dopo la prossima giornata Dionigi recupererebbe Bardi, Cigarini e Girma evitando di far giocare un portiere con zero presenze in Serie B.
Certo, è morto il Papa ed è una cosa gravissima. Non passi il messaggio opposto, ma nel 2025 bisogna essere anche lucidi nel prendere certe scelte. Siamo inoltre a fine stagione e il calcio si interroghi sul fatto che non ha più “vie di fuga” nei calendari: quando si recupera? Si parla di domani, ma un’altra domanda mi viene spontanea: il lutto è già finito?



Nel 2020, centinaia di migliaia di morti per Covid non fermarono nessun campionato e si giocó a stadi chiusi. La macchina da soldi delle pay Tv doveva andare avanti, passando come un rullo compressore sui cadaveri e sui diritti dei tifosi. Oggi invece muore un Papa e si ferma tutto.
VERGOGNATEVI. LEGA ITALIANA FIGLI DI…….
Zero tiri in porta a Cosenza, questo è il problema. Non sicuramente uno stop.
assolutamente d’accordo.. campionato ora sfalsato.. cose senza senso…
Va bene fermarsi, bastava fare slittare tutte le partite di una giornata
Il vero non senso è giocare a Pasqua o pasquetta, 25 aprile, 1 maggio, s. Stefano, e non venitemi a dire cosa fanno in Inghilterra o Spagna, non me ne frega niente, non è che dobbiamo per forza essere esterofili a tutti i costi.
A volte penso che la voglia di avere “like” su post ed articoli prevalga sulla serietà degli articoli.
Passino letterali fake news sul calciomercato, ma questo articolo, che ha fatto anche emergere il lato peggiore di alcuni tifosi, sarebbe da togliere con tanto di scuse
Bravissimo sono completamente d’accordo con te
Ma quali scuse siete tutti degli ipocriti, finti cattolici cosiddetti cristiani, bigotti che oggi neanche sapete che festa sia, pensate solo a ingozzarvi e ubriacarvi alle grigliate di pasquetta. Questo stop del campionato è solo una pagliacciata, non tutti sono cattolici ed inoltre significa falsare il canpionato, c’è la lotta promozione e retrocessione, cambiare così le carte in tavola a poche giornate dalla fine vuol dire avvantaggiare o svantaggiare qualcuno..
Serietà? Secondo te la Lega Calcio è seria nel rimandare le partite di tutti i campionati per la morte di un capo religioso di uno Stato estero? Siamo o non siamo uno STATO LAICO? Oppure siamo come l’Iran?
Quando ci furono centinaia di migliaia di morti per Covid non fermarono nulla, stadi vuoti e avanti tutta. Ci sono morti di serie C e morti di serie A in questo paesucolo.
Semplicemente bastava far prevalere il buon senso sulla ipocrisia.
Al di là delle diverse sensibilitá religiose, falsare una stagione intera mi pare esagerato. Ogni decisione che verrà presa circa il recupero, sarà comunque un forte condizionamento sulla fine della regular season.
Rodella, questo è un tuo punto di vista ovviamente, non capisco cosa c’entra andare a messa o no. Alla fine la tua vera verità è che purtroppo la Reggiana contro il Brescia recupererà i giocatori assenti, che problemone, questa spiegazione è di cattivo gusto e molto materialista. sicuramente è un disagio per chi si è sobbarcarto il viaggio e tutto ciò che riguarda la trasferta, ma questa vicenda va comunque rispettata per una persona che ha sempre combattuto la povertà e il cinismo di questo mondo
E di cinici qua nei post ce ne sono a Bizzeffe. Il primo è Rodella. Cambia professione, se lo è davvero.
Si parla di 14 maggio x il recupero. Campionato FALSATO..
Il Brescia oggi avrebbe giocato contro la Reggina (decimata tra squalifiche e assenze…)
Adesso giocherà venerdì contro il Pisa priva di Cistana……
BASTAVA UN MINUTO DI SILENZIO COME È SEMPRE STATO FATTO
Pienamente d’accordo.
Che poi non capisco xchè la serie A recupera questo mercoledì……
Certo, per vincere avremmo avuto bisogno di questo perché ormai la pochezza qua a Brescia ne fa da padrona.
Ci attacchiamo ad una cosa che magari non sarebbe neanche bastata per la scarsità generale del Brescia calcio
Col Pisa senza Cistana e’ un vantaggio 😹😹😹😹😹
Contro la Reggiana, in ogni caso la tua idea è chiara e sicuramente rispettabile.
Sicuramente rispettabile? Perché mi lecchi? Non ho bisogno che tu venga a darmi giudizi, chi ti credi di essere?
Ma va… non lecco. Dialogavo con te, ma non sono nulla più che un tifoso come te. Se non ti piace così lascio perdere. Come non detto!!! Ciao e buona partita!!!
A leggere l’articolo sembrava che il Brescia oggi avesse quasi i 3 punti in tasca.. ma chi l’ha detto?! Smontando questa certezza penso che il rinvio sia giusto e rispettoso
D’accordissimo