Come riferito dal Giornale di Brescia, è stata aperta un’inchiesta per truffa, appropriazione indebita e autoriciclaggio nei confronti di Luigi Micheli, fino a pochi mesi fa direttore generale del Brescia.
Dimessosi dal ruolo e anche dal Cda a metà febbraio e poi denunciato dal presidente del club Massimo Cellino che ha scoperto presunti “numerosi indebiti prelievi di denaro effettuati dall’ex direttore generale a favore di se stesso nel corso degli anni e fino ad un mese prima della dimissioni”.
La Procura, prosegue il Giornale di Brescia, sta effettuando una serie di accertamenti sulla scorta di una corposa querela contro Micheli firmata dai legali del Brescia Calcio. Sotto i riflettori della magistratura ci sono bonifici, firme, spese e bilanci del club. Un incrocio di dati e numeri dal quale la pm titolare dell’inchiesta punta a fare chiarezza.



Allora aveva ragione qualcuno ogni tanto
Ah ecco
Un ladro di galline…d’altronde di chi volete si circondi il sardo mentalmete instabile?
Ho pensato la stessa cosa, chi si somiglia si piglia…
E subito Guarascio è stato svelto ad accaparrarselo prima che finisse in qualche Top Club europeo…