Massimo Cellino rompe il silenzio. Di seguito le sue parole al Giornale di Brescia.
IL MOMENTO – “Io mi prendo le mie responsabilità però se non ci mettiamo tutti a remare nella stessa direzione facciamo solo dell’inutile autolesionismo”.
MARAN – “In questo momento, dalla situazione deve uscirne chi ci è entrato. Maran stanco? Probabile ma anche io non voglio più stare qui. Il Brescia però lo devo aggiustare e andare via dignitosamente. Vorrei passare la mano con dignità”.
GIOCATORI – “Guardo il linguaggio del corpo dei giocatori. C’è qualcuno che per paura non è molto presente, mentre la maggior parte è arrabbiata nera”
TIFOSI – “Se ce la mettiamo tutta e tutti insieme, ne verremo fuori. Basterebbe che i nostri tifosi facessero una tregua sino alla fine del campionato e noi saremmo tranquilli”.
APPELLO – “I tifosi determinano più di quanto possano immaginare. Solo loro possono sostenere e salvare il Brescia. Io non ho mai fatto causa ai miei tifosi anche per cose molto più gravi. Né a Cagliari e neppure a Leeds. Fa parte del mio codice da presidente. I panni sporchi si lavano in casa. Io detengo la proprietà del club, ma i soli e unici veri titolari sono i tifosi. Io ne sono consapevole e mi sento tutto il peso addosso che mi sta schiacciando”.


