Come scrive Bresciaoggi, la classifica ogni volta lo ricorda in modo implacabile. Il problema è la scarsità di vittorie (6), che fa passare in secondo piano il non elevato numero di sconfitte (8). E non dà valore ai numerosi pareggi. Il Brescia ne ha ottenuti 11 in 25 giornate, è quarto dietro a Catanzaro (15), Bari e Modena (12).
Delle sei vittorie ottenute fin qui, quattro sono arrivate nelle prime sette giornate. Dopo il derby contro la Cremonese, datato 30 settembre, ultimo acuto al Rigamonti, la classifica diceva terzo posto e la zona promozione diretta alla portata. Adesso recita una non esaltante dodicesima posizione, frutto delle sole 2 affermazioni nei successivi 18 turni. Una lunga attraversata nel deserto, con l’oasi dei successi sulla Sampdoria a Genova il 3 novembre (1-0, Bjarnason) e a Carrara il 2 febbraio nella prima del Maran-ter (2-1: Bertagnoli, Borrelli su rigore).
Con un numero così esiguo di vittorie, anche i pareggi perdono di valore



Se 2 o 3 di quelle 8 sconfitte fossero state pareggi, saremmo praticamente ai play off..
Intanto andiamo a Sassuolo per vincere poi si vedrà.
Dai gnari senza paura, combattere e lottare senza paura.
FORZA GRANDE BRESCIA
Ostis, set sicür, a me ma somea mia
Ada te ,ma here mia rincurzit
JELLINO 🤡 VATTENE