Andrea Caracciolo, presidente del Lumezzane ed ex attaccante del Brescia, è stato intervistato da Bresciaoggi alla vigilia del derby con la Feralpisalò:
“Derby da presidente? La prima cosa che mi viene da dire è che non c’è niente di più bello che fare il calciatore. Battute a parte, l’attesa per queste partite è molto più dura da presidente. Tuttavia, quello che mi lascia tranquillo è che la squadra, in questa stagione, sta facendo grandi cose. Arriviamo a questo derby con certezze importanti, costruite grazie al lavoro e alla voglia costante di migliorare. Poi, nel calcio, non sempre vince la più forte, ma siamo pronti”.
“In questi giorni sono stato più presente agli allenamenti per far sentire ai giocatori la mia vicinanza, e penso che questo sia sufficiente. Vedo un ambiente sereno e carico. Affrontiamo questa sfida senza pressioni particolari: deve essere vissuta come una festa e un’opportunità per crescere ulteriormente”.



Il derby dei presidenti plurimiliardari ma provincialotti come pochi in Italia, la spiegazione ? Non amano essere criticati dai media e dai tifosi se le cose dovessero andare male tanto a Lumezzane o a Salò chi critica nel bene o nel male ?
Saranno sempre ANONIMI……questa è la vergognosa imprenditoria bresciana !!!!!!
Ogni persona, ricca,benestante,o povera, con i propri denari può fare quello che vuole.
se preferiscono l’anonimato e non partecipare mai ad un campionato di serie A, per mancanza dello stadio, e soprattutto di tifosi, sono liberi di farlo: contenti loro…..