“La novità di oggi è che la Lega B ha sottoscritto un accordo con Prime Video. Stiamo definendo i particolari tecnici. Oggi abbiamo definito tutti gli aspetti giuridici e negoziali”: queste erano state a metà agosto le parole di Mauro Balata, presidente della Lega Serie B, quando spiegava agli altri presidenti di club cosa sarebbe successo con i diritti TV che nessuno aveva voluto acquistare in esclusiva.
L’obiettivo della Lega era infatti quello di trasmettere le partite tramite il maggior numero di partner possibile, cedendo i diritti del canale da lei prodotto a servizi di streaming che non dovevano far altro che agganciare i flussi. Uno di questi è proprio Amazon, che alla fine ha trovato un accordo.
La Lega Serie B avrebbe voluto lanciare il suo canale tramite Prime Video Channels all’inizio del campionato, ma si è scontrata con problemi tecnici e normativi che hanno rimandato il debutto di due mesi. Ora sembra tutto risolto: tramite delibera 447/24/CONS Agcom ha autorizzato la fornitura di servizi di media audiovisivi lineari su piattaforma internet all’Associazione Lega Nazionale Professionisti Serie B, e questo vuol dire che ogni momento è buono per accendere il canale.


