Al termine della sfida tra Sudtirol e Brescia, l’allenatore delle Rondinelle Rolando Maran ha risposto alle domande dei giornalisti in conferenza stampa.
“Le partite contro il Sudtirol sono sempre particolari. Ti costringono a fare qualcosa dove loro sono più abili. Ci siamo sporcati la faccia, rinunciando a ciò che siamo di solito perchè ero convinto ci potesse premiare. Abbiamo sofferto quando nel finale loro l’hanno messa sulla fisicità. Sui rimbalzi può accadere di tutto, ma siamo stati squadra in ogni situazione. Il primo tempo è stato dettato dalle due sconfitte, eravamo più attenti a guardarci le spalle. Nel secondo tempo abbiamo giocato più liberi, nel finale stava accadendo di tutto, ma abbiamo avuto lo spirito giusto.
Le abbiamo fatte in quattro giorni quelle due sconfitte di fila e la prima era arrivata in modo rocambolesco. Pensavo fosse meglio giocare dopo tre giorni e invece a Reggio non è stato così. Qualche bugia ve la racconto anche io ogni tanto… Due sconfitte così andavano metabolizzate in fretta. Oggi ho cercato energie fresche all’inizio anche per questo. Ripeto: volevamo sporcarci la faccia e ci siamo riusciti. La pausa ci servirà per recuperare 2-3 giocatori, in questo può solo farci che bene.”



Con i 3 punti conta vincere , vincere , vincere . Tra 6/7 partite poi capiremo se siamo una buona squadra . A metà campionato se possiamo ambire a qualcosa . Adesso è un po’ presto per tirare conclusioni.
Grazie mister !!!!
Vittoria bellissima perché sofferta, se non non soffriamo non siamo contenti.
Il cambio di modulo con il cambio di alcuni giocatori ha portato 3 punti, su questi campi bisogna sempre giocare così.
Sono convinto che se avessimo giocato con Juric e i due trequartisti contemporaneamente (Olzer e Galazzi) avremmo perso.
Avanti così a fari spenti e testa bassa.
Sembrava incomprensibile giocare con Jallow Dickmann e Corrado assieme in campo invece è stata la mossa vincente