Sul Bresciaoggi odierno c’è una particolare curiosità. Nel passaggio di consegne tra Tommie van de Looi e Matthias Verreth sembra esserci uno strano scherzo del destino. È il 27 ottobre 2018 e nella Eredivisie (Serie A olandese) si affrontano Groningen e Psv Eindhoven. Mark van Bommel, ex centrocampista del Milan e all’epoca alla guida dei “boeren“ biancorossi (i contadini) convoca per la prima volta il giovane Verreth. Il belga parte dalla panchina con la maglia numero 29. A pochi metri di distanza, sul versante biancoverde, c’è proprio van de Looi con la 36. Da avversari nel giorno del debutto del belga fino al passaggio del testimone per guidare la me- diana del Brescia.



Sono sempre con hagi centrocampo e l,anima della squadra un giocatore della B hollandese può coprire il problema del centrocampo bresciano io non ci credo
Chissà che altro campione ci porta il presidente
Non conosco questo verreth, mai visto giocare.
A centrocampo abbiamo sostanza, concretezza, contrasto, con Bisoli paghera besaggio, il vichingo e bertagnoli devono ritornare quelli di prima, ma per fare il salto di qualità serve uno che salti l’uomo, che abbia fantasia e che faccia assist, che faccia percussioni per vie centrali con personalità proprio come ha fatto calafiori nel pareggio dell’Italia.
Tutte caratteristiche che non aveva van de loi. Il centrocampo è tutto in una squadra.
Sono proprio curioso di vedere che giocatore è.
FORZA GRANDE BRESCIA
Comunque van de Looi è andato al Famalicão, squadra nettamente più forte del Brescia. Sono curioso di vederlo all’opera.