Di seguito un altro estratto dell’intervista odierna di Massimo Cellino a La Gazzetta dello Sport:
“Sette anni a Brescia, e 33 da presidente. Sa una cosa? I miei colleghi non capiscono niente di calcio. Io pago tutto regolarmente e gli altri fanno i concordati. Non esiste. La promozione in A nemmeno la ricordo. L’anno dopo c’è stato il Covid, a Brescia è stato pesante, solo ora vedo un po’ di luce. I giocatori non volevano venire perché il centro sportivo non c’era. Per convincerli abbiamo messo il rendering sul sito, però lo volevano vedere e noi stavamo ancora seminando l’erba… Abbiamo dovuto prendere tempo. Adesso siamo all’avanguardia: non bisogna investire negli stipendi, ma nelle strutture”.



Molte società sono indebitate e dovrebbero sparire come la Sampdoria
diamogli un ultima chanches —vediamo quest’anno che si combina
Leggo commenti irricevibili… uno augura pure la dipartita da questo mondo!!! Roba da matti!!!
A parte la maleducazione, chi vuole Cellino via da Brescia… quali alternative offre? Qualcuno che ci fa fallire in 3 anni perché spende senza criterio e fa debiti? Fuori i nomi di reali acquirenti.
Detto questo, tranquillizzo chi mi vorrà offendere: anche io vorrei un altro presidente. Ma non vedo alternative all’orizzonte nonostante le parole che ci mette sempre sopra un giornalista su altro sito.
Fuori dalle balle. 🚽 cesso
Grande presidente!
Cellino vattene
Bee se lo dice lui..
Bravo e concreto
Effettivamente sembra che i conti del Brescia siano a posto