“Sono io che me ne vado, non loro che mi cacciano e vedremo se chi arriva riesce a restare per sette anni facendo due promozioni”. Il patron del Lecco Paolo Di Nunno ha parlato a Laprovinciaunicatv.it: “Sono l’unico imbecille che si è mangiato tutto per il Lecco, ho venduto una casa a Milano e due magazzini a Cormano, ma ancora queste vendite non bastano a pagare tutto. Prima pago le tasse, poi pagherò i calciatori. Loro aspetteranno tanto non giocano più con la testa, è evidente”.
E ancora: “Di sicuro io non faccio fallire questa società, ma se gli investitori latitano è perché sanno che la Serie C è una perdita di soldi. E dalla B non mi sono messo in tasca niente, mi sto vendendo gli appartamenti in centro a Milano, vi mando gli atti se volete”.


