Cagni: “A quattordici anni, al Brescia, mi hanno insegnato il rispetto per chi mi paga e per i tifosi”

Le parole in radio del tecnico bresciano

A “1 Football Club”, programma radiofonico in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Gigi Cagni. “Con l’abolizione del Decreto Crescita crede potremo vedere più calciatori italiani? Non cambia niente – ha detto -. Il problema è nostro e non è inerente a questa legge. Dobbiamo insegnare ad essere uomini ai calciatori italiani. Oggi, i giovani hanno mille persone che gli parlano, non leggono nemmeno i contratti. Non hanno idea di che cosa voglia dire ed hanno bisogno di essere formati come uomini. La tattica e la tecnica vengono soltanto dopo. Serve una cultura del lavoro, il rispetto, i valori”.

E ancora: “A quattordici anni, al Brescia, mi hanno insegnato il rispetto per chi mi paga, la società, e per i tifosi. Leggevo il contratto e sapevo di non poter andare in motorino, a giocare a tennis e tante altre cose. Sapete qual è la cosa peggior cosa? È che, da allenatore, quando entro in uno spogliatoio non mi confronto con dei calciatori, ma con delle aziende. Eppure, parliamo di uno sport di gruppo…”.

Redazione

Seguici su

Aggiungi tifobrescia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

8 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
2 anni fa

Gigi sempre nel cuore quella tua salvezza all’ultimo, Bresciano vero💙

Commento da Facebook
2 anni fa

Brao dillo a Cellino e Ndoj

Commento da Facebook
2 anni fa

Gigi uno di noi.. Forza brescia sempre

Commento da Facebook
2 anni fa

Grande

Commento da Facebook
2 anni fa

Un grazie da Piacenza

Commento da Facebook
2 anni fa

sei un grande💋💙

Commento da Facebook
2 anni fa

Gigi , continua sempre, si dimostra un grande uomo

Commento da Facebook
2 anni fa

Grande Gigi

Articoli correlati

La campagna abbonamenti 2026/2027 dell'Union Brescia è giunta al termine: sono 6661 gli abbonati totali,...

Altre notizie