Il tecnico Rolando Maran ha parlato così a La Gazzetta dello Sport del suo ritorno al Brescia dopo l’esperienza terminata con l’esonero da quarto in classifica: “Era stato traumatico, ha lasciato un segno. Ma ho sempre sperato di poter riallacciare quel filo, sono sempre rimasto vicino a questo club e volevo fortemente tornare e chiudere il cerchio. Ora si è riannodato un filo, riprendiamo il cammino. Sono riconoscente verso tutti quelli che mi hanno fatto lavorare. Poche le note stonate, tante le esperienze positive, sono fortunato, per questo il fuoco dell’entusiasmo è sempre acceso. A Brescia sono stato accolto con fiducia e affetto: bellissimo, qui mi sento a casa”.
SUI GIOVANI E IL MERCATO. “I giovani sono un grande stimolo, l’ho confessato a loro e mi hanno dimostrato il giusto atteggiamento. Mi sto divertendo. Non dico che ci sono i nuovi Pirlo e Tonali, ma occhio a Ferro e Fogliata. Mercato? Non mi sono posto il problema, dobbiamo definire gli obiettivi, non è una priorità. Ciclo? Sono tornato senza pensare al tempo, ma per fare un percorso. Con il direttore sportivo Castagnini guardiamo lontano”.
Seguici su
Aggiungi tifobrescia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Grande stima per Mister Maran .Avanti con coraggio paura di nessuno.
Maran uno di noi!!💪🏻⚪️🔵🦁
Un difensore subito da prendere,urgente
Il mercato?la squadra c’è e si vede 👍unico da sostituire è Fares, purtroppo 👍
Il mercato non è una priorità……. Il sardo ha già dettato le regole
Il mercato non è una priorità, il capo ti ha già bloccato
Un innesto per reparto va più che bene.
Io prenderei:
– un altro portiere (visto l’infortunio di Lezzerini)
– un altro difensore centrale che possa rientrare nelle rotazioni (e mandarei in prestito Maccherini)
– un terzino/esterno sinistro (rispedendo Fares al mittente)
– e una seconda punta.
Vorrei avere la sua fiducia, probabilmente non ha avuto ancora il tempo, di conoscere a fondo il sardo….