De Paola era il tecnico della Primavera quando Mazzone arrivò a Brescia: ecco il suo ricordo in un’intervista
Ai microfoni di TuttoCagliari, Luciano De Paola ha voluto ricordare con affetto Carlo Mazzone. Ecco le sue parole: “L’ho incrociato come avversario quando lui era alla guida della Roma. Poi, ai tempi di Guardiola e Roberto Baggio, io ero il tecnico della primavera del Brescia e lui l’allenatore della prima squadra. Era un signore del calcio. Personaggi come lui oggigiorno ne sono rimasti pochi: proprio Ranieri è uno di questi. Ancelotti è uno di questi.
Mazzone era una persona di grande dignità: non ha mai avuto procuratori che l’abbiano spinto o portato avanti. Si è costruito interamente da solo. Rappresentava un po’ il calcio di una volta. E poi voglio sottolineare che in tanti ne parlavano come di un difensivista… Ma Carletto non era affatto un tecnico rinunciatario. Raramente, con l’eccezione di Baggio, Signori e Francescoli, ha avuto a disposizione campionissimi già affermati. Ma ha avuto il merito di arretrare Pirlo a regista e di far esordire un certo Francesco Totti.
Ripeto: se n’è andato, oltre che un bravissimo allenatore, un grande uomo.”



De Paola 😅😅😅 ma che parli a fare del Brescia.. ?? Dai su che i terroni calabresi come te non li vogliono queste amebe esseri monocellulari al di sopra del Po. Tra l.altro eri scarso come pochi… E giusto con loro potevi giocare.
Una sola parola……IMBECILLE
Lui è un uomo con le palle, tu un miserabile terrone figlio di una cagna sifilitica.
Bravo dalla tastiera a scrivere fesserie offensive senza senso. Chissà se di persona sei in grado di fare altrettanto.