L’analisi di Bresciaoggi sulla complicata situazione del calcio italiano
Bresciaoggi ha voluto analizzare la situazione societaria della Reggina, che per ovvi motivi tiene con il fiato sospeso anche il Brescia, puntando il dito contro il malfunzionamento del sistema calcio italiano.
“La legge è uguale per tutti. Anche se ogni tanto va nel pallone. Specie la legge sportiva, quella che dai tempi di calciopoli, a detta di presidenti e ministri anche se poi nessuno fa niente, avrebbe bisogno di una riforma. Di anni nel frattempo ne sono passati parecchi: Moggi lo si vede di tanto in tanto mentre la Juve ci è ricascata. -15, +15, -10: per tre volte i bianconeri hanno cambiato posizione in classifica. Una stagione nel pallone.
Come quella del Brescia, che la B l’ha persa sul campo ma che spera (legittimamente) di rientrare dalla finestra. Ma anche la Reggina (sempre legittimamente, per carità ) spera di stare dove sta. Che dice la legge? Dipende: quella dello Stato una cosa, quella del calcio un’altra. È l’Italia, bellezza, e non ci puoi fare niente”.
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Notizie del mio caro amico Briscia ? Briscia dove sei mi manchi 😔
🤣🤣🤣
la salvezza bisognava guadagnarsela sul campo non aspettare le disgrazie altrui
Potrebbero ripescarne una tra Foggia e Lecco ….non mi farebbe nulla se non fosse il Brescia a beneficiarne ma creare un precedente non è un buon viatico verso la legalità …..chi fa’ il passo più lungo della gamba è giusto che paghi…..!!!!per quelli che dicono che i debiti c’erano dalla vecchia gestione dico che se hai comprato eri alla conoscenza di quello a cui andavi incontro……Cellino in questi anni ha gestito la società come un pazzo però quando comprò il Bs lo fece sapendo i debiti accumulati dalla precedente gestione ad oggi i debiti sono estinti……ha pure guadagnato due soldi con… Leggi il resto »
Ci sono altri aspetti da aggiungere alle tue considerazioni: a fronte dei debiti regressi non prendi allenatore e giocatori top non pagando nemmeno per questi i contributi. Altro aspetto che è assurdo, i creditori, quelli che hanno messo i loro denari, hanno espresso parere negativo sulla proposta stralcio 95% senza interessi passivi e spese legali . E poi, altro aspetto che stride: la Reggina sta già passando di mano, ed in questo caso, i i soldi che entrano dove vanno? In tasca del proprietario attuale? Non sono i suoi i danari raccolti, ma dello stato. Ed io che pensavo che,… Leggi il resto »
Concordo pienamente
Allora io lavoro in una fonderia, guadagno netto 2200 euro al mese, lavoro a ciclo continuo 6 gg + 2 di riposo e pago solo di IRPEF Il 35%. Poi ci sono altre tasse pensione regionale comunale ecc. ecc. . PAGO CIRCA 1300 AL MESE DI TASSE e devo vivere con quello che prendo. Questi spendono e spendono, non pagano le tasse e fornitore e lo stato gli autorizza a pagare solo il 5%. Bene Italia se potro’ cerchero’ da ora in poi di fare il furbo il piu’ possibile e se gli altri presidenti quest’anno non pagano nulla farebbero… Leggi il resto »
Dovresti chiederti allora anche come sia stato possibile consentire a Lotito per la Lazio di dilazionare il pagamento in 20 anni con un decreto che ha avuto validità solo pochi giorni o come l Inter ad esempio con 700 milioni di euro di debiti faccia la finale di champions. A noi anni fa ci hanno puniti con un -15 in classifica per presunte combine di partite che guarda caso abbiamo perso tutte e quindi l aiuto a nostro favore dov è stato? Il calcio rispecchia la realtà dell italia ovvero tutti dicono che cambieranno tutto ma poi alla fine non… Leggi il resto »
spalmare il debito e’ un conto ..stralciarlo e’ un altra cosa ..stralciare il debito equivale a non pagarlo ..SEMPLICE WATSON ..per non scontentare nessuno sara’ serie b a 21 squadre ..cosi’ fanno due porcate
una peggio dell’altra …w l’italia bellezza
La reggina ha utilizzato una legge dello stato e non un favore personale ricevuto da qualcuno. È molto probabile invece che nessuno ci abbia pensato per aderire invece al decreto salva calcio. Se siamo stati più furbi o competenti non lo so e comunque abbiamo ricevuto ugualmente la penalizzazione. Quindi perché dovrebbero accontentare il brescia mi chiedo?
Direi che guadagni anche troppo per lavorare in fonderia considerando che c’è gente laureata e specializzata che guadagna 800 euro netti al mese che se tutto va bene incominciamo a lavorare a 35 anni e al contrario tuo nemmeno la pensione vedranno. Oltretutto dovresti sapere che se sei dipendente non puoi sfuggire alla tassazione e cmq la pensione regionale e comunale non esiste forse volevi dire addizionale comunale e regionale. Tutti lavorano 8 ore al giorno per 5 giorni non solo tu io lavoro anche il sabato quindi non fare il fenomeno. Pensa ai faldoni bruciati del tuo Presidente.
Dopo 54 anni di attività posso assicurarle che il Gianni lavorando in una “fonderia” e con il “ciclo continuo” percepisce il minimo dovuto.
Tengo a precisare che stante la qualità richiesta dal mercato le aziende vuoi che siano fonderie o altro richiedono quasi esclusivamente operatori e tecnici che abbiano come minimo un Diploma Tecnico Industriale meglio se una Laurea in Ingenieria o altro. La manovalanza fa parte del passato.