Il quotidiano Bresciaoggi analizza il bilancio biancazzurro che si è chiuso il 30 giugno 2022. La perdita è di quasi sei milioni di euro
Nel bilancio che si è chiuso il 30 giugno 2022, il Brescia chiude l’esercizio in perdita con un rosso di 6 milioni di euro (5,994 milioni). I ricavi si sarebbero contratti da 35,15 milioni a 27,77 milioni di euro. Il riscatto di Tonali ha generato 12 milioni di plusvalenza nel corso dell’esercizio (nonostante i 5 milioni di penale che il Brescia ha versato al Milan). Invece le minusvalenze degli altri giocatori avrebbero causato un negativo di circa 2 milioni di euro: 897mila euro per Jaromir Zmrhal, 496mila per Bruno Martella e 323mila per Simon Skrabb. Il patrimonio netto a causa delle perdite scende da 10,121 milioni a 4,125 milioni.
La relazione tecnica riporta: “La diffusione della pandemia da Covid-19 e le limitazioni imposte hanno influito negativamente sui ricavi da stadio, nonché sulle principali attività commerciali rivolte ai tifosi e sul mercato dei diritti audiovisivi. La situazione può influenzare il mercato delle sponsorizzazioni sportive, riducendo l’orizzonte temporale degli investimenti pubblicitari“.
Il bilancio che si è chiuso il 30 giugno 2022, evidenzia un aumento dei ricavi sulle vendite per 1,938 milioni di euro: 1,196 mln per i biglietti delle gare casalinghe a cui aggiungere 742mila euro per gli abbonamenti. Le sponsorizzazioni fruttano alle casse 561mila euro invece la pubblicità 330 mila. Stabile il monte stipendi dei giocatori che dal 30 giugno 2021 fino ai dodici mesi successivi passa da 12,698 milioni a 12,672 milioni. Quello dei dipendenti cresce da 451 mila euro a 583mila. Anche i debiti verso i fornitori salgono a 2,635 milioni (+314 mila euro), invece i debiti tributari scendono di 1,86 milioni (ed ora sono complessivamente 6,312 milioni), i debiti verso degli istituti di previdenza salgono a 1,071 milioni (e arrivano a 2,18 milioni).



Obiettivamente pensavo anche peggio, in serie A e B c’è di peggio, ma aldilà di questo la situazione in generale sappiamo tutti che è molto delicata e per i prossimi 3 mesi sarà come muoversi in una stanza di cristalli … speriamo bene!
Sempre Forza Brescia Since 1966
Il presidente che sapeva far di conto !!! A poco a poco crolleranno anche tutte le presunte qualità di questo individuo , chissà che eredità ci lascierà quello che doveva toglierci dalla mediocrità.
Tutto questo non chiarisce a me che non (dico non) è esperto in materia quale sia l’attuale esposizione della società verso banche o altri istituti. Da quello che mi pare di capire sarebbero circa 11 milioni? Questo è il punto cruciale, al di là delle offese verso questo o quello che come sempre agitano le acque del web. Se, dopo tutte le traversie degli ultimi anni (e il riferimento non è al covid, ma alla gestione SCELLERATA di allenatori, dirigenti, giocatori) la società avesse “solo” 11 milioni di debiti verso altri soggetti sarebbe un miracolo da ascriversi agli astri. In… Leggi il resto »
Prima era “quello che manteneva sempre la parola ” , quello dei conti a posto ; ora è diventato il meno peggio , quello che lascierà un buco meno grande di quello che ha lasciato Corioni ….bene dai , pian piano , molto piano ci stai arrivando anche tu a capire chi è veramente costui . Dai forza
Lucio con dovuto rispetto hai detto una marea di cagate …1 ) questo era quello che ci toglieva dalla mediocrita’ parole sue 2) se abbiamo 11 milioni di debito e siamo con 1.8 piedi in C perchè fino a tre settimane fa il bilancio era apposto a detta loro 3 ora neanche quello ) con vent’anni di CORIONI e 35 40 mln di debito ?? ( a me non risulta ) abbiamo pero’ visto calcio vero giocatori stellari che nemmeno sognavamo . allenatori degni di questo Nome … il confronto CORIONI E CELLINO E’ IMPIETOSO e la tua tesi e’… Leggi il resto »
il bilancio e’ apposto siamo una societa’ virtuosa ..MICHELI ..EN…LET