Altra vittoria in tribunale per Massimo Cellino: dopo il dissequestro dei 58 milioni, oggi è stato prosciolto nel caso riguardante il centro sportivo di Torbole Casaglia
“Non ci sono stati atti fraudolenti” nell’acquisto del terreno di Torbole Casaglia dove è stato fatto sorgere il Centro Sportivo delle Rondinelle: è questa la sentenza che vede trionfare Massimo Cellino in tribunale. Insieme al presidente sono stati prosciolti anche il sindaco di Torbole Roberta Sisti, l’allora assessore ai lavori pubblici Mauro Ometto e Fabio Vizzini, componente della commissione urbanistica.



Speriamo che recentemente non abbia visto una luce, non abbia avuto un’apparizione della Madonna, non abbia assistito ad una liquefazione di reliquie o qualcos’altro di simile, e che nel suo intimo non le abbia interpretate come un segno di attenzione speciale e riservata di dio nei suoi riguardi, come un segno premonitore dei suoi recenti successi in tribunale, perché altrimenti adesso ci sarebbe il rischio concreto che sperperi ingenti somme di denaro nell’edificare una riproduzione fedele della Basilica di San Pietro al posto dei campi d’allenamento di Torbole con buona scusa per una chiusura anticipata del mercato invernale di riparazione.
Altra clamorosa inversione a U della magistratura.
Non si capisce a che pro tutte queste vicende giudiziarie se poi concluse in “pane e acqua” o poco più.
SEMPRE FORZA BRESCIA SINCE 1966
Vince in Tribunale ma perde la partita più importante ovvero la retrocessione in LEGA PRO
Sono sinceramente contento per lui e per tutti i soggetti coinvolti.