Contro il Frosinone per lunghi tratti il Brescia ha provato a impostare la manovra con lanci lunghi non riuscendo mai però a tenere palla
Senza Moreo, il Brescia non ha attaccanti in grado di far salire la squadra proteggendo palloni lanciati dalla difesa. L’attacco delle Rondinelle è infatti composto da giocatori che prediligono la verticalità palla a terra come Florian Ayé, Flavio Bianchi e Pablo Rodriguez e infatti nella gara contro il Frosinone questo problema è stato lampante. Una punta fisica servirebbe e con il mercato ancora aperto Cellino potrebbe fare uno sforzo per permettere a Clotet di variare maggiormente i propri schemi. L’impatto di Rodriguez è stato devastante, ma non basta: contro le squadre con la quali bisogna chiudersi è fondamentale avere un uomo in grado di far respirare la squadra prendendosi falli e tenendo alto il pallone.



Si vede dove siamo arrivati con i lanci lunghi.
MA CHI COSA ?
MA CHI L’HA DETTO
SI PUO GIOCARE IN TANTI ALTRI MODI.
La verità è che abbiamo purtroppo un allenatore TOTALMENTE INCAPACE che spero venga mandato via prima possibile. Mi spiace dirlo ma la partita col Frosinone l’ha certificato. Memore dell’andata, dove non abbiamo fatto un tiro in porta e prese 3 kanne, sapeva che i centrocampisti del Frosinone ci potevano prendere in velocità e farci male con le ripartenze avendo gamba e velocità , ma lui, imperterrito ha ancora schierato in mezzo il bradipo viviani, quando sarebbe servito il polacco basso davanti alla difesa e un atteggiamento più accorto e più coperto. Non solo, nessuna idea di gioco e solo passaggi… Leggi il resto »
ottima disamina.. ci vuole una punta alla de Luca o alla cerri per intenderci..
Concordo ma non prenderei Asencio partite e gol pochi e girar sto tante squadre