Bresciaoggi si avventura in una analisi sull’apporto degli attaccanti nelle prime amichevoli disputate. E prova a tracciare delle prime considerazioni sul gioco del Brescia.
Gli addetti ai lavori, sempre più affascinati dal paragone Clotet-Bielsa si sforzano di trovare delle similitudini tra i due allenatori. Anche se il gioco offensivo, il recupero palla immediato e la letalità degli attaccanti sono aspetti che accomunano gran parte dei tecnici…
Da questo assunto ne consegue l’esaltazione dei trequartisti Niemeijer ottimo jolly sia come fantasista sia come seconda punta, Olzer tornato in gruppo a pieno regime dopo i problemi fisici che lo hanno colpito nella stagione 2021/2022. Poi ci sono i vecchi/nuovi come Flavio Bianchi (a cui non sono bastate le apparizioni folgoranti per ottenere più spazio), Florian Ayé (che riabbracciando Clotet è tornato a fare ciò che gli riesce meglio, il gol).
Infine la garanzia di Stefano Moreo partito con l’idea di essere il leader del reparto avanzato e trascinatore del gruppo.
Insomma tra accostamenti altisonanti e la giusta dose di entusiasmo, Brescia si avvicina al primo appuntamento con il Pisa.


