L’attuale commissario tecnico dell’Azerbaijan continua a rimanere legato alle rondinelle e interpellato da Bresciaoggi rende una panoramica a tutto tondo del club di via Solferino.
Con il suo consueto garbo, Gianni De Biasi, dalle colonne di Bresciaoggi, non manca di effettuare alcune sottolineature sull’importanza della nostra provincia, un ruolo di rilievo che dovrebbe occupare anche nel calcio.
“Brescia ha tutte le potenzialità economiche, di bacino d’utenza, di passione per stare stabilmente con i grandi. Probabilmente ha bisogno di una proprietà con un altro assetto manageriale”.
Quando si parla dei biancazzurri, inevitabile non soffermarsi sul vero demiurgo della società, il presidente Massimo Cellino che l’ex allenatore delle rondinelle sembra spronare a fare ancora meglio: “Io giudico le persone dai fatti. E i fatti dicono che a Cagliari ha fatto cose meravigliose. A Brescia, per me, può fare ancora meglio ma non si improvvisa una rinascita dall’oggi al domani“.
Un passaggio anche sul responsabile dell’area tecnica, Giorgio Perinetti: “Lo conosco da anni, anche se non ho mai lavorato con lui. Mi auguro che a Brescia abbia tutte le possibilità di far valere le sue capacità, soprattutto tempo e modo di lavorare“.
Insomma, c’è bisogno di un clima sereno per lavorare senza frenesia e nell’ottica della continuità. Di fatto quello che mancò a De Biasi nel suo secondo anno alla guida del Brescia.



Siamo biancoblù….e non biancoazzurri….per il resto sempre forza BRESCIA⚪️🔵
Logicamente si
No