Al catalano piace il modulo con le due sottopunte: lo utilizzò spesso anche nella sua prima esperienza
Per esprimere al meglio il proprio calcio Pep Clotet avrà bisogno di centrocampisti con pieni fini e, come scrive il Giornale di Brescia, i trequartisti saranno un punto nevralgico perché da lì passano tante delle idee del catalano.
Il tecnico abbraccerà il 4-3-1-2 con l’idea di applicare anche il doppio trequartista alle spalle della punta. Modulo che propose quando nel 2020/21 Ayé era sostenuto da Ragusa e Bjarnason o da Jagiello e Ndoj.
In rosa al momento possono giocare come sottopunte Moreo e Olzer, ma ovviamente si attende qualcosa dal calciomercato.
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Pensare che Moreo sia un trequartista è da folli. E Olzer è un illustre sconosciuto. Speriamo che non sia l’ ennesima fregatura che si è fatto rifilare il genio calcistico di Sardegna….
Al di la’ del modulo serve come il pane una punta da mettere vicino a Moreo, opportunista d’area, brevilineo, che garantisca almeno 15 gol.
A mio parere Bianchi e aye sono terza e quarta punta.
Bisogna convincere Palacio a fermarsi un altro anno.
E serve come il pane un centrocampista offensivo dai piedi buoni che sappia saltare l’uomo e entri per vie centrali seno’ dobbiamo aspettare anche quest’anno i 20 cross di pajac che metà li sbaglia
L’unico motivo per cui Clotet utilizzava a volte il “2+1” era perché quando Donnarumma era infortunato, non c’era nessun attaccante da far giocare in coppia con Ayè. La cosa che ci ha salvati quell’anno (oltre ai gol di Ayè) è stato il centrocampo che con Bjarnason, Bisoli e Jagiello (o Ndoj) funzionava a meraviglia.
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X adesso Moreo aye bianchi non andiamo lontano