Il terzino sinistro in fase di spinta è sempre propositivo, ma in fase difensiva ha qualche lacuna di troppo
Inzaghi lo dice e lo ribadisce in continuazione: il DNA del Brescia prevede una squadra votata all’attacco che deve pensare a segnare un gol in più dell’avversario piuttosto che subirne uno in meno. Contro il Como non è andata come si sperava, soprattutto dopo aver raggiunto il pareggio, ma il campionato è ancora lungo.
Il giocatore che incarna di più lo spirito offensivo di Inzaghi è sicuramente Marko Pajac. Il terzino croato predilige la fase di spinta e non è un caso che dal suo piede sinistro nascano spesso cross velenosi, come per esempio quello che domenica ha portato al gol di Palacio.
Il problema è la fase difensiva: Pajac infatti non è esente da colpe in alcune reti subite ed è spesso fuori posizione. Ma Inzaghi dice sempre che il Brescia deve fare un gol in più dell’avversario, quindi il croato è perfetto per il suo stile di gioco.
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D’accordo su tutto ma un giocatore professionista se viene schierato come terzino non può non sapere fare la fase difensiva!!! Punto.
Payac è bravo ma non difende
Mettiamo allora Pajac esterno, ma non di difesa e Leris dall’altra parte.
E continuiamo a prendere gol….Pajac è un esterno da 3.5.2. ricordate Coly ?
Ma proprio in virtu’ di cio’, non sarebbe meglio proporre un modulo che esalti le sue caratteristiche, tipo un 3-4-2-1? In questo modo avremmo piu copertura avendo un centrale in piu
Difesa a 3 del Brescia????
Boh…