Per Cellino il 29° anno di fila alla guida di un club, i lariani da due anni sono in mani indonesiane
La sfida di domani tra Brescia e Como è una sfida generazionale ma non per quanto riguarda le rose e gli allenatori, bensì per i presidenti. C’è il “vecchio stile” rappresentato da Cellino, c’è il “new deal” rappresentato dalla proprietà dei lariani.
Come scrive il Giornale di Brescia le rondinelle hanno infatti un patron vecchio stampo, mentre il Como dopo diversi problemi è finito in mani inglesi con vertici indonesiani. In particolare il presidente dei biancazzurri è al 29° di fila alla guida di un club dopo Cagliari e Leeds e in carriera ha visto 1280 partite.


