Per la prima volta quando l’islandese segna non arrivano i tre punti: il suo gol contro l’Empoli rompe il suo incantesimo
Era il talismano del Brescia, ma ora Birkir Bjarnason dovrà rivedere la sua statistica. Prima della sconfitta rimediata ieri contro l’Empoli, quando l’islandese andava a segno il Brescia aveva sempre vinto.
A quota tre reti, il centrocampista ha timbrato il cartellino contro Salernitana, SPAL e Cosenza: tre vittorie. Ieri invece la sua quarta marcatura è coincisa con una sconfitta interrompendo questa tradizione fortunata.


