La Leonessa Brescia continua a prevalere, superando Legnano sul parquet (72–75) e portandosi a cinque vittorie su cinque in campionato: è sola in vetta in attesa della risposta di Ferrara, impegnata oggi in Sicilia contro Piazza Armerina. Il successo è stato tutt’altro che semplice, con i due punti ottenuti dopo una sofferenza eccessiva e qualche ansia nell’ultimo tratto. Senza Luca Vencato, presente solo per cortesia dopo il colpo al ginocchio destro contro Desio, la formazione biancoblù ha affrontato una serata complessa a Castellanza, dove nemmeno un vantaggio di 19 punti (28–47) all’inizio del terzo quarto ha garantito una gestione serena. La vittoria ha un valore notevole: in una partita segnata da troppi alti e bassi, la solidità mentale negli ultimi minuti ha assicurato un risultato esterno cruciale. Durante la settimana si dovrà riflettere su un secondo tempo in cui la Leonessa è calata nettamente, subendo la grinta di una Legnano che ha lottato con ogni risorsa.
Nella sfida Brescia riparte con Sabatini, Klanjscek, Nikolic, Lombardi e Da Ros; Legnano risponde con Oboe, Giannone, Mastroianni, Scali e Stepanovic. Dopo il minuto di raccoglimento per Maurizio Cremonini, il guru del minibasket scomparso in settimana, Brescia parte con forza (0-5 immediato): Sabatini dall’arco guida una squadra che deve ancora forzare una difesa a zona. La formazione biancoblù mantiene un vantaggio di due possessi (9-14), pur complicandosi in attacco: Legnano si avvicina prima della terza tripla di Sabatini su tre tentativi (14-19). Alla prima sirena Brescia è avanti di sei punti grazie a un libero di Nikolic (14-20). Nel secondo quarto le reti restano chiuse per 2’41”: Nikolic sblocca con due tiri liberi. Dopo un calo, Brescia sale a +8 (18-26) prima di subire un parziale di 4-0 che spinge Calvani a richiamare i suoi per ripassare il piano. Prima e dopo il minuto, l’A2A subisce una schiacciata in faccia. In un clima teso, Brescia si allunga (24-31), con i primi punti di Bazan dalla lunetta. La difesa guida la seconda frazione: i ragazzi di Calvani concretizzano con maggiore regolarità e si arriva al +13 del 26-39 che apre l’ultimo quarto. Colpo, risposta e lo stesso distacco (28-41) portano al riposo. Riflettori sul secondo tempo: al rientro Brescia è pronta (28-47) con Klanjscek protagonista (canestro, tecnico per proteste con Scali sanzionato allo stesso modo e palla rubata in 30”). Tuttavia, la tendenza dei biancoblu a perdere il filo è costante: Legnano segna un 8-0 (36-47) che spinge Calvani al timeout. Dal minuto Brescia riparte con determinazione, ma prima un infortunio (temporaneo) alla caviglia di Da Ros e poi un antisportivo di Santinon favoriscono il parziale biancorosso che riapre la sfida (50-54). Al 30’ Brescia è avanti di 6 punti (53-59). Gli ultimi 10’ sono molto combattuti, con i padroni di casa che si avvicinano pericolosamente (60-62): Da Ros blocca il tentativo di aggancio dei cavalieri (62-66) prima di ricevere un tecnico. A pochi secondi dalla fine Burns cambia l’inerzia (palla recuperata e tripla), portando Brescia a +8 a 68” dalla fine (63-71). Cinque su cinque e primato solitario.



Grandiiìii, continuate così! Orgogliosi di voi.