Ci sono luoghi nel calcio che valgono molto più di un semplice campo d’allenamento. Per il Brescia, il San Filippo è uno di questi: una casa che ha accompagnato la quotidianità del club e che, dopo otto anni, torna ad accogliere la squadra biancazzurra. È un ritorno che richiama la memoria, ma che punta soprattutto al futuro. Nelle prossime tre settimane Eugenio Corini e i suoi lavoreranno in città con un obiettivo preciso: preparare al meglio il prossimo impegno di campionato e continuare a inseguire la promozione in Serie B, cuore del progetto sportivo. Nell’ottobre del 2018 il Brescia lasciò il centro cittadino per trasferirsi a Torbole Casaglia; oggi il cerchio si chiude, con alcuni volti che rendono speciale questo ritorno. Corini, subentrato allora a David Suazo e oggi punto di riferimento tecnico, guida la squadra verso il salto di categoria. Accanto a lui c’è Edoardo Piovani, passato da team manager a club manager. Otto anni dopo, cambiano il contesto e le ambizioni, ma resta il legame tra la storia biancazzurra e un impianto che ne ha segnato tante stagioni.
Le suggestioni lasciano presto spazio all’impegno. Il Brescia ha iniziato al San Filippo puntando alla trasferta di lunedì 19 ottobre, quando alle 20:30 affronterà la Giana Erminio a Gorgonzola. La seduta, intensa e durata un’ora e mezza, è iniziata con una fase di attivazione e lavoro intermittente, per poi proseguire con esercizi sul possesso palla e sulla fase offensiva. Sono seguite partitelle a tema: prima a tutto campo con il vincolo dei due tocchi, poi a tocchi liberi e infine su porzione ridotta. Dalle esercitazioni sono emerse indicazioni interessanti, soprattutto dal reparto offensivo. Rizzo Pinna è apparso particolarmente ispirato, mentre Crespi ha confermato il suo fiuto per il gol, segnando più volte nella partitella finale. Anche Spagnoli ha attirato l’attenzione con una rete in rovesciata che ha dato spettacolo alla sessione.
I portieri hanno svolto un lavoro specifico di pliometria, per poi unirsi al gruppo nelle esercitazioni collettive. Buone notizie arrivano da Guglielmotti, rientrato in squadra e impegnato con i compagni nell’intero allenamento. Marras e Rizzo hanno invece seguito un programma differenziato. Per il difensore il ritorno potrebbe essere vicino, ma la situazione sarà monitorata giorno dopo giorno, senza forzare i tempi. Ad accompagnare il primo allenamento a porte aperte al San Filippo c’era anche la curiosità di alcuni tifosi, rimasti a osservare la squadra per tutta la seduta. Questa presenza ha restituito all’impianto un’atmosfera familiare, nel segno di un legame mai del tutto interrotto tra il Brescia e la città. Il lavoro proseguirà oggi e domani con due sessioni mattutine a porte chiuse. La nostalgia può attendere: all’orizzonte c’è la Giana Erminio e il Brescia vuole affrontarla con le idee chiare, sostenuto da un ritorno che rappresenta anche l’occasione per ritrovare nuovi stimoli.



Ci alleniamo al Turina, al Rigamonti e al San Filippo. Ci mancherebbe Torbole, ma con un pò di pazienza riusciremo a convincere anche il Sardo, attendendo il mega centro sportivo di Buffalora. Rosicate ragazzi 👋👋👋👋
Si mi ricordo anche i giri di campo di Pasini dopo la vittoria dell’anglo italiano , ah no era onion city feralpi con la finta v sulla maglia della bancarella, e tu segui questo schifo?
Si si, godi di rabbia vecchio. Del vostro parere, come tanti come me, ce ne può frega de meno. 👋👋👋👋
Anglo italiano è storia
La prossima partita godetevi le prese per il cu.lo dei tifosi ospiti, ma non avete un pò di orgoglio? Venduti barzellettieri
Orgoglio per cosa? Ma sta a baita.
Venduti? Dopo Cellino tutto è lecito
Non ricordavo che la feralpisalò si allenasse al s filippo
Soliti pagliacci… Neanche avete gli attributi di rivendicare ciò che siete!
Mistificate, nascondete, fate finta…. Strisciate ai piedi del padrone fingendo di essere “a prescindere dalla categoria”…
Si Orso, godiamo per questo, noi appassionati saremo sempre vicino all’ Union Salò, che non è il Brescia 1911 matricola non ricordo. Deaforever non vedi che anche Alex vi tira in giro ormai !!!
altro articolo inutile, fate di tutto per tirarvele addosso , rodella ti stai confondendo con lo stadio turina di salò
La frustrazione galoppa, pur di andare contro si cambia nome a raffica e si spiattella sui social una valanga di scemenze a go go. Bene così
Un altro pezzo di Brescia che si ricostituisce. Orsooooooo e i tuoi simili, avantiiiiii !!!