Oggi a Lecco Eugenio Corini ha tagliato il traguardo delle cento panchine complessive alla guida delle squadre della sua città, Brescia e Union Brescia. Un numero che va oltre la statistica: racconta un legame resistente al tempo, alle promozioni, alle delusioni e perfino alle trasformazioni del calcio bresciano.
Cento partite non arrivano per caso, soprattutto per chi ha fatto del Brescia una parte identitaria della propria storia: prima capitano e riferimento tecnico in campo, poi allenatore chiamato più volte a rimettere ordine, dare un’idea e costruire risultati. L’Union, affidatagli con un accordo fino al giugno 2028, rappresenta oggi il nuovo capitolo di un percorso nato ben prima. Il 18 settembre 2018 arriva la prima chiamata del Brescia. Corini subentra a David Suazo, trova una squadra da riallineare e la trasforma nella protagonista assoluta del campionato di Serie B 2018-19: le rondinelle vincono il torneo e conquistano la promozione in Serie A.
È la stagione della squadra brillante, offensiva e capace di unire il talento di Tonali, la qualità di Romulo, le accelerazioni di Bisoli e gli inserimenti di Donnarumma e Torregrossa. Corini diventa il punto di equilibrio di un gruppo che gioca con personalità, riconoscibilità e continuità, riportando Brescia nel massimo campionato. La prima parentesi biancazzurra si chiude dopo 44 partite, alle quali ne seguiranno altre nove nel ritorno durante la stagione di Serie A 2019-20. Numeri che testimoniano quanto, già allora, il rapporto fra Corini e il Brescia avesse un valore ben più profondo di una semplice esperienza professionale.
L’11 dicembre 2025 Corini ha accettato la sfida dell’Union Brescia, assumendo la guida della prima squadra dopo l’uscita di scena di Aimo Diana. Il suo debutto è stato vincente, con lo 0-1 sul campo della Dolomiti Bellunesi, e la società gli ha affidato un progetto pluriennale fino al 2028.
Nella nuova identità biancazzurra, Corini ha portato esperienza, conoscenza della piazza e un’idea tattica ben definita. Il suo 3-4-2-1, con costruzione organizzata, interpreti mobili fra le linee e pressione offensiva, vuole restituire all’Union un calcio dominante e ambizioso.
Le cento panchine non rappresentano soltanto un anniversario. Sono il segno di un allenatore che, pur passando da Portogruaro, Crotone, Frosinone, Chievo, Palermo, Novara, Lecce e Cremonese, ha sempre ritrovato Brescia come il centro del proprio viaggio.



Buonanotte Corini
C’è Nicola libero 10 volte meglio
Troise ci darebbe grinta e gioco
Se c’è un lato positivo in queste prime otto giornate, secondo me, è che i giocatori si impegnano e non giocano contro l’allenatore. Purtroppo però in questo momento non abbiamo gli uomini giusti per giocare come aveva in testa Corini. Spero che Mauro Pederzoli che di calcio se ne intende entri un po’ più in gioco e imponga un cambio di modulo. Crespi non può fare la punta solitaria, non tiene su un pallone è goffo ma ha fiuto del gol quindi mettergli subito a fianco Spagnoli e Rizzo Pinna dietro le due punte, centrocampo a 3 e difesa a… Leggi il resto »
Esatto. Visto che dietro balliamo da far paura, meglio la difesa a 4.
E visto che l’unico trequartista rimasto è lo squalo, meglio metterlo dietro a due punte.
è colpa dell’allenatore se i giocatori sono svogliati e non hanno grinta? guardate gli articoli, ridono e scherzano sempre. Dovrebbero pagarli tutti in base ai risultati, 1000 al mese fissi più incentivi ogni vittoria, vedi che si svegliano, chi ha un attività per conto suo viene pagati in base ai risultati che raggiunge, anche chi lavora dipendente se non porta risultati viene lasciato a casa. Questi ridono in faccia ai tifosi, svegliatevi.
A 4 dietro non si metterà mai PERCHE’ PASINI NON VUOLE. Lui vuole i 3 difensori.
Salò a sempre giocato così.
Sergio non voglio provocare ma tu sai con certezza che Corini gioca a 3 perché Pasini vuole la difesa a 3?????? da dove ti arriva questa notizia? perché a me risulta che quest’anno l’unica cosa che vuole Pasini come tutti noi è andare in B per il resto penso che se anche giocassimo con l’8-1-1 ma vincessimo tante tante partite sarebbe contento.
Mai visto giocare il Salò a 4? Io mai. Quindi 2 + 2 fa… 4.
Saluti
“Eugenio Corini ha tagliato il traguardo delle cento panchine complessive alla guida delle squadre della sua città, Brescia e Union Brescia”. Bravo chi l’ha scritta: è un dato di fatto.
Se poi l’orgoglione che tifa Union è convinto sia la stessa squadra di una volta affar suo ma sono due entità diverse!
Poi se vi piace Union, giusto tifare per Union ma, onestà intellettuale, non è la stessa cosa del Brescia fondato nel 1911 e quasi affondato allo stato attuale.
E allora che facciamo? Dischi rotti ormai, si continua a dire le stesse cose random, ma la vera rivoluzione è già in atto da un anno e mezzo, l’altra rivoluzione dov’è? Con l’onestà intellettuale dove credete d’andare? Cose scritte e solo pensate
Direi che dovreste chiedere VISTO CHE SCRIVETE OGNI TRE PER DUE, di mutare il sito in TifoUnion.it e soprattutto CHE NON SI FACCIANO PIU’ RIFERIMENTI AL PASSATO DEL BRESCIA, di cui siete pallidi e ben poco meritevoli usurpatori. Magari saremmo disposti anche ad accettare di guardare con occhi più benevoli ‘sta cosa, nata per la volontà di vedere finito il Brescia vero. Colpa solo del sardo? Ah sì. ASSOLUTAMENTE: lui non ha iscritto la squadra etc. Ma colpa anche di Pasini: da febbraio 2025 si sapeva cosa sarebbe successo. E lui ad attendere. Ma davvero credete che tutto sia stato… Leggi il resto »
La verità in tasca non ce l’ha nessuno. Si potrebbe comunque richiedere questa variazione del nome del sito, sperando di non dover più leggere vostri messaggi ma penso che non sarebbe così
Dovreste anche togliere la V, non appartiene alla storia della squadra nata a Salò. Un atteggiamento meno ipocrita sarebbe più accettabile. Ma non è nell’indole di tutta questa vicenda basata sul tradimento.
In difesa serve un ricambio. Cistana è svincolato…. A meno che Pasini rientri.
Più che serve un ricambio, deve usare i giocatori che ha nel ruolo corretto!
Mi raccomando corini che il pro Vercelli e una squadra messa bene in campo è una bella squadra se pareggiato ho perdiamo non importa il campionato e ancora lungo
Se non vince venerdì bye-bye
Anche ieri difesa imbarazzante, altro che serie B.
Stiamo facendo diventare campioni gente come Sia, Capello, Casarotto…..
Mettiti a 4 dietro che sarai più coperto!!!
Esatto Mario. Chiunque ieri ha visto che bucavamo da tutte le parti (principalmente dalla parte di Armati)
Che poi meglio Pasini con una gamba che Armati…..
Mettiti a 4 dietro e davanti alla difesa Mercati e Mallamo, quello è equilibrio.