Lunge da me difendere ogni forma di violenza, soprattutto per una partita di calcio tra quelli che a me non piace definire tifosi. Ma per una volta due parole su quanto accaduto al di fuori del Nereo Rocco voglio spenderle. Perché oltre ai Daspo che verranno sicuramente comminati, probabilmente verranno puniti i tanti altri tifosi innocenti che magari dovranno saltare qualche prossima trasferta.
Io ero presente a Trieste, fin dalla mattina. Dopo una colazione in Piazza Unità d’Italia, ho preso l’auto e mi sono recato di buon’ora verso lo stadio tanto da parcheggiare a ridosso dell’impianto due ore prima. Ma nel tragitto le indicazioni per lo stadio erano assenti, nessuna strada chiusa e nessun senso di marcia per il settore ospiti. Eppure si sapeva che i bresciani sarebbero stati più di mille.
Essendo impossibilitato ad entrare così presto, ho fatto un giro a piedi intorno a tutto lo stadio. Pochissime forze dell’ordine, il bar dei tifosi alabardati con una ventina di persone e un senso di particolare tranquillità. Non normale, a ridosso di una partita con oltre mille tifosi avversari pronti a sopraggiungere.
Tifosi bresciani che intanto arrivavano alla spicciolata: chi si è trovato in autogrill per fare gruppo e venire in massa e chi ha fatto da solo. Con il problema di trovare parcheggio vicino al Nereo Rocco, dopo averlo trovato con il navigatore satellitare perchè di cartelli per il settore ospiti neanche l’ombra.
Mettendosi nei panni dei guidatori delle auto bresciane, più si avvicinava la partita, più trovare un parcheggio vicino si complicava. E così ovviamente si girava in tondo, anche davanti alla curva dei tifosi della Triestina. Quindi, lo scontro è stato quasi “scontato”. Evitabile? Si, eccome. Scortare i tifosi, individuare un apposito parcheggio e chiudere le strade più “temute” erano precauzioni talmente ovvie da prendere che è impensabile non averlo fatto.
Adesso si parla di premeditazione, ma in condizioni “normali” nulla sarebbe successo. E mi viene da aggiungere: fortuna che i tifosi della Triestina erano in pochi e la maggior parte dei bresciani già all’interno del settore ospiti. Altrimenti il bilancio di qualche ferito superficiale sarebbe stato più grave. E avrebbe rovinato una partita di una bella domenica di sole giocata in un bellissimo stadio. Stadio bellissimo appunto, ma l’esterno?
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Veramente i caschi li ho visti usare solo dai tifosi locali
e io quando vado allo stadio non ci vado con casco in testa spranghe in mano e cinturoni vari
i triestini hanno assalito i tifosi bresciani in maniera vigliacca
Se c’è stata qualche reazione è legittima
Questo xe un altro Povero coion de brescia po’!!!!
Senza VERGOGNA!
Li ho sentiti passare i Van verso le 11:30,suonando i clacson e qualche insulto
Percorrevano una strada che non è quella dei cartelli stradali con direzione Stadio Rocco…
Non è stata fatta a caso.Punto
Il problema è la gestione della sicurezza da parte della questura
Parcheggio della Risiera di San Sabba, ci stanno migliaia di auto ed è a 1 minuto a piedi dallo stadio… siete solo dei cialtroni, farabutti e delinquenti! Non avete neanche le palle di ammettere le vostre malefatte… la prossima volta fate una bella cosa: restatevene a casa vostra che fate un favore a tutti!
Fatti vedere da uno bravo 👏
Voi usate andare in trasferta con bastoni e caschi……ma fatemi un piacere vergognatevi….
Io non ho l’abitudine di tenere in auto caschi, bastoni o mazze da baseball, quindi le scarne indicazioni sui settori dello stadio o sui parcheggi e la necessità di passare nelle vie limitrofe allo stadio, non sono pertinenti e non giustificano poi l’aggressione che c’è stata da una parte e dall’altra.
Caro Alessandro, se tu eri già a Trieste e sei arrivato fino allo stadio tranquillo è perchè evidentemente per quella zona non era previsto nessun passaggio di tifosi bresciani. Partendo dalla tua città se imposti il navigatore arrivi praticamente dentro lo stadio Rocco su un percorso tutto autostradale e la curva ospiti è in una zona non frequentata dagli ultras, che guarda caso, si radunano proprio nella zona dove sono arrivati i tuoi innocenti concittadini, traditi dal navigatore. Ora, per arrivare in quella zona bisogna deviare e di molto dal facilissimo percorso e deviare dalla successiva statale per entrare in… Leggi il resto »
Federico Monti Bragadin leggi sti pagliacci