Il giornalista ha lanciato qualche frecciatina su Twitter
Sul profilo social di Paolo Ziliani si legge un articolo che è destinato a creare polemica: “Poiché il 20 giugno scadevano i termini, per la Figc ora il Lecco può tornare a giocare solo ripartendo dalla Terza categoria. Non è una battuta. E sapete perché tutto ciò sta succedendo? Perché il Lecco è un piccolo club. Che in B avrebbe stonato: meglio Brescia, meglio Perugia, meglio Benevento. Se non sei nessuno, è meglio se sparisci”.
Parole destinate a far discutere. Questa è una certezza in un’estate pazza.



Chi è retrocesso sul campo giochi nella categoria che gli spetta
Feralpi aveva già sistemato la questione problematica stadio a marzo!!!!!!!!!!!! E il Lecco dov’era ?
Le regole sono regole e parlano chiaro…..
Come possono pensare società come Brescia e Perugia ad essere ripescate in Serie B nonostante la retrocessione sul campo.
Semmai, come sempre è accaduto, in caso di problemi di Reggina e Lecco, è il Foggia la prima squadra ad averne diritto. Cellino fatti la C con Santopadre e chiudi l’argomento.
Nessuno dice che x la stessa perentorieta’(trattasi di una fidejussione presentata con10 minuti di ritardo, l’avellino fu costretta a ripartire dalla D.
Bonacina sindaco di Lecco!!
Quando nel calcio ci sono squadre che sono intestate a persone che sono figli che giocano a calcio fanno debiti non pagano stipendi dei colleghi e poi trovano da giocare in c dubbi sul calcio italiano c e l avrei
Purtroppo è la pura verità. Calcio davvero marcio, la colpa è solo nostra..continuiamo a guardarlo e dare loro quattrini su quattrini.
Ma queste squadre Brescia Perugia ecc sono scese in c e in c devono stare il motivo di fare ricorsi quale’in b devono stare lecco e foggia perché anno vinto in campo
Da tifoso del Foggia se proprio il palazzo fa così schifo da riprendere una retrocessa dalla B anziché il Foggia calcio che perlomeno ha fatto la finale playoff………a questo punto mi auguro che resti il Lecco in B.
Foggia